Roma-Bologna 1-0, le pagelle: Pellegrini-Abraham decisivi. Orsolini il più vivace
ROMA-BOLOGNA 1-0
5' rig. Pellegrini
ROMA (A cura di Andrea Piras)
Rui Patricio 6 - Una piccola sbavatura su un rinvio non perfetto. Per il resto una serata in cui svolge l’ordinaria amministrazione senza subire tiri dagli avversari. Nella ripresa si sporca i guantoni sulla conclusione di Lucumì.
Mancini 6 - Elegante nella chiusura sugli avversari. Fa capolino anche dalle parti di Skorupski quando nel primo tempo cerca la conclusione con il destro che Zaniolo devia sopra la traversa.
Smalling 7 - Semplicemente leader della difesa. Un gigante quando anticipa costantemente Arnautovic oppure gli svetta alle spalle con la sua elevazione. Dalle sue parti non si passa, salva nel finale su Pyythia.
Ibanez 6 - Dalla sua parte spinge spesso Orsolini ma con le buone o con le maniera meno ortodosse riesce a frenarlo. Gara priva di sbavature per il centrale giallorosso.
Celik 6 - Spinge spesso sulla fascia destra e quando trova gli spazi chiusi da Lykogiannis, va subito a scaricare sulla mezzala. In difesa non rischia nulla sulla spinta dei rossoblu emiliani.
Tahirovic 6 - Sente l’emozione del debutto, a maggior ragione in un’Olimpico stracolmo. Prende confidenza col passare dei minuti lottando su ogni pallone e facendo vedere delle belle giocate in fase di impostazione. Dal 65’ Matic 6 - Rischia molto su Ferguson in area ma alla fine riesce a dare fisicità al reparto di centrocampo.
Cristante 6,5 - Detta i tempi della manovra in mezzo al campo. Prova spesso il suggerimento profondo per le punte, riesce ad alzare la diga quando invece il Bologna spinge.
Pellegrini 7 - Suo il primo gol ufficiale della Roma di questo 2023. Freddissimo quando si presenta dal dischetto spiazzando Skorupski realizzando il gol dell’1-0. Elegante sempre nel fare da raccordo fra centrocampo e attacco cercando la profondità per Zaniolo.
El Shaarawy 6 - Non è un difensore e si vede quando deve contenere Orsolini. Prova a metterci la qualità invece quando viene cercato nella fase di costruzione dell’azione. Dal 65’ Zalewski 6 - Ordinato sulla fascia sinistra, lotta con l’avversario di turno disputando una mezz’ora ordinata.
Zaniolo 6,5 - Si trova alla perfezione con Dybala. Illuminante il passaggio per la Joya che genera il rigore del vantaggio giallorosso. Ci mette il piede sulla conclusione dalla distanza di Mancini. Dal 61’ Abraham 7 - Non segnerà all’Olimpico ma il salvataggio sulla linea di porta alla fine dei sei minuti di recupero vale come un gol e soprattutto è un macigno sui tre punti di oggi.
Dybala 6,5 - Trova il tempo giusto per inserirsi all’interno dell’area guadagnandosi con astuzia il calcio di rigore che sblocca il match. Cerca il gol a più ripresa ma non è fortunato questa sera. Esce stremato. Dal 73’ Bove s.v.
Salvatore Foti (José Mourinho squalificato) 6,5 - Una vittoria costruita all’inizio e alla fine. Prima un rigore di Pellegrini e poi un salvataggio sulla linea di Abraham. Nel mezzo tante buone cose come le trame offensive e una solidità difensiva che è una garanzia.
BOLOGNA
Skorupski 6- Praticamente inoperoso per gran parte della gara. Nel primo tempo, rigore a parte, non arrivano tiri nello specchio della sua porta. Più impegnato nella ripresa quando deve chiudere in uscita su Zaniolo dopo un errore di Soumaoro.
Posch 6- Solita gara concreta dell’austriaco che in difesa soffre poco tenendo bene El Shaarawy e fa sentire il suo apporto in fase offensiva scambiando bene con Orsolini, formando una buona catena da cui nascono le migliori occasioni felsinee. Dall’83’ Pyyhtia 6- All’esordio stagionale dimostra personalità cercando anche la conclusione dalla distanza. Poi va vicino al pari allo scadere con Smalling che lo mura.
Lucumi 5- Pronti via e si vede fuggire via Dybala abbattendolo con un intervento in ritardo e anche evitabile in area di rigore. È l’episodio che decide il match e il colombiano fatica a riprendersi continuando con qualche sbavatura di troppo nonostante la Roma non attacchi con grande continuità o incisività. Nel finale va vicino al pari, che lo avrebbe salvato dall’insufficienza, ma Abraham strozza la gioia in gola.
Soumaoro 5,5- Anche lui commette qualche sbavatura, su tutte quella nella ripresa con cui regala il pallone a Zaniolo. Per sua fortuna il numero 22 non ne approfitta.
Lykogiannis 5,5- Qualche difficoltà nel tenere un Celik dotato di una buona gamba che quando affonda è pericoloso. Attacca con troppa timidezza la fascia nonostante Soriano gli lasci spazio per farlo.. Dal 64’ Cambiaso 5,5- Con lui in campo il copione non cambia. Celik, quando affonda, lo mette in difficoltà, mentre lui appare mollo quando ha il pallone fra i piedi con alcuni passaggi che necessitavano di maggiore potenza per arrivare a destinazione.
Ferguson 6- Si alterna fra compiti difensivi e inserimenti negli spazio come al suo solito. Giocatore moderno e intelligente cerca di dare il proprio contributo in ogni fase di gioco e per poco non trova anche un rigore nella ripresa.
Medel 6- Mediano d’ordine con licenza di scalare al centro dei due centrali difensivi per far ripartire l’azione. dal 64’ Schouten 6 Il solito lavoro oscuro in mezzo al campo.
Orsolini 6,5- Il più attivo e vivace di tutto il Bologna, l’uomo che crea le migliori occasioni della gara sul fronte rossoblù andando anche vicino al pari. Con Posch si trova a grande agio e scambia spesso con lui per creare superiorità. In qualche occasione potrebbe scegliere un’altra giocata, ma non si arrende fino all’ultimo ed è il migliore in campo nella squadra di Motta.
Dominguez 5,5- Trequartista atipico, che si abbassa e si allarga alla ricerca del pallone. Sempre nel vivo dell’azione, ma non altrettanto preciso e lucido nel passaggio per innescare i compagni. Soprattutto nel finale sembra accusare molta stanchezza mentale.
Soriano 5- Non è un esterno, ma si adatta al ruolo cercando di dare equilibrio in mezzo al campo. Si accentra spesso lasciando il compito di affondare a Lykogiannis, ma non riesce a incidere. Dal 56° Aebischer 5,5- Con lui il Bologna appare un po' più equilibrato, ma anche lo svizzero non riesce a incidere in una posizione che non è propriamente la sua
Arnautovic 6- Catalizzatore di palloni, il Bologna sa di potersi appoggiare sempre al suo centravanti e che con lui la palla è in cassaforte. Tanto gioco per la squadra con i soliti movimenti ad aprire la difesa per gli inserimenti dei compagni, ma ha pochi palloni utili da trasformare in rete.
Thiago Motta 6- La sua squadra paga un errore difensivo in occasione del rigore che decide la gara e un primo tempo un po' troppo timido. Nella ripresa la squadra gioca d’autorità contro la Roma, ha il predominio in campo anche se non riesce a trovare il gol che varrebbe un meritato pari. Dal mercato serve qualche rinforzo sulle corsie laterali, specialmente a sinistra, dove ancora l’italo-brasiliano non ha trovato l’uomo giusto per il suo gioco.






