Roma, Gasperini: "Mora è una mina vagante. Dybala? Non ci sarà a Udine"
Live TMWIn questi minuti, Gian Piero Gasperini è atteso nella sala stampa dello Stadio Olimpico per commentare in conferenza il match tra la sua Roma e il Cagliari nella nona giornata di Serie A. Diretta testuale a cura di TMW.
22.50 - A breve la conferenza stampa di Gasperini.
23.10 - Inizia la conferenza stampa.
Che momento sta vivendo Mora?
"Ho la fortuna di vederlo in allenamento. Il fatto di non aver giocato alcune partite, o comunque di aver giocato poco, gli ha permesso di rendere nel migliore dei modi. Lui è giovanissimo, deve formarsi a livello fisico per tenere i 90 minuti. In questo momento, utilizzato così, è una mina vagante. Oggi lo è stato, ma anche a Napoli. Sicuramente è in evoluzione e lo dimostra il gol di testa nonostante la statura. Questi sono segnali".
Cosa non le è piaciuto stasera? Forse la fase difensiva sul secondo gol?
"Sì, ma anche in altre situazioni. Capita quando giochi così tante gare di continuo. Ti puoi ritrovare qualche giocatore un po' stanco, con l'avversario che invece sta bene, come Maldini. Anche nel primo tempo ci hanno messo più in difficoltà di altre volte. Per fortuna, abbiamo tante risorse: per questo ruotiamo. Oggi ha giocato Koulierakis e ha fatto bene. Non potevano giocare Hermoso e Balerdi per qualche acciacco. È un merito aver vinto questa gara. Lo stesso Cristante, ancora non al 100%, ha giocato 180 minuti in tre giorni. Abbiamo vinto e segnato questi gol: è una dimostrazione di grande forza".
Quanto è gasperiniana questa Roma?
"Una grande gratificazione. Sono contento per i ragazzi. Nessuno si sente appagato di quanto gioca nelle partite e comunque vengono fuori questi valori. Nella rosa sono tutti partecipi e determinanti. Anche Gollini. Questa è una nostra forza".
Dybala?
"Non ci sarà a Udine. Ero fiducioso, ma Paulo ci mette sempre un po' più di tempo a recuperare dagli infortuni. Pensavamo fosse sufficiente il tempo, ma non è così. Non credo che ci sarà a Udine. Forse col Sassuolo ci sarà insieme a Koné, ma non lo so".
Tredici gol in più rispetto all'anno scorso?
"Malen è fondamentale e straordinario, ma stiamo segnando tutti. Tredici gol in più in nove giornate sono un bel numero".
Si segna di più in Serie A. Come mai?
"Quest'anno le partite sono più belle e più aperte: è soprattutto merito di queste nuove regole. Hanno favorito il calcio: non si vedono più simulazioni o perdite di tempo. Si gioca sempre nel finale di gara. Per anni si pensava più a fare i furbi che a giocare a calcio, con il beneplacito di tutti. Speriamo non si torni indietro, ai fotogrammi. Complimenti a chi ha pensato alle nuove regole. La gente si diverte".
Molina sta bene?
"Sì".
23.21 - Fine.






