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Virgili: "Atalanta condivisa da Sarri e Giuntoli, repulisti della Fiorentina senza senso"

Dimitri Conti
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Dimitri Conti
ieri alle 23:53Serie A
27.10.2026 23:53Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
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Aurelio Virgili, figlio dell'ex bomber Giuseppe 'Pecos Bill' e grande amico di Maurizio Sarri, allenatore dell'Atalanta, ha parlato a Radio FirenzeViola sulla partita del giovedì tra i nerazzurri e la Fiorentina: "Si affrontano due squadre che devono fare punti in tutti i modi, con motivazioni diverse ma è così. Gli infortuni e le assenze per la Nazionale hanno influito sul lavoro di Sarri, perché Maurizio ha bisogno di tempo quando prende una squadra".

Crede che Giuntoli abbia costruito un'Atalanta adeguata a Sarri?
"Io sono un sostenitore di una sana collaborazione tra allenatore e tecnico che credo manchi nella Fiorentina. Maurizio invece lavora in sintonia con Giuntoli e credo che sia una prerogativa di una squadra ambiziosa. Ma credo che Maurizio sia amato dai giocatori perché riesce a valorizzare i giocatori e si divertono con lui, ma un progetto ha bisogno di tempo. Invece non lo vedo nella Fiorentina".

E della Fiorentina, quindi, invece che opinione ha?
"Sul mercato per i nomi potevo dare 8 come voto, ma darei un 4 per la programmazione. Il repulisti può andare bene ma deve avere un senso. Una tabula rasa così non paga mai secondo me. Poi se penso alla difesa che non era granché, non vedo miglioramento tra Comuzzo e Viery, o rispetto a Gosens. In attacco sostituire il Kean vero è dura, ma le potenzialità di quelli nuovi non le vedo; non vedo un centrocampista che segni come Mandragora o davanti uno che segni appunto come Kean. E poi non c'è un'ossatura di squadra che invece hanno tutti; tant'è che non si riesce ad ipotizzare la formazione tipo di giovedì".

L'intervento integrale nel podcast

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