Como, Fabregas: "Lo svantaggio era immeritato, Sanchez grandissimo portiere"
Marco Pieracci
Cesc Fabregas, tecnico del Como, commenta ai microfoni di DAZN la vittoria per 3-1 contro il Torino: "Partita diversa dalle altre che abbiamo giocato ultimamente, però lo svantaggio era immeritato. Abbiamo gestito molto bene con tanta resilienza e attitudine, capendo bene il tempo della partita. Ci sono partite che stai perdendo e devi provare a vincere, l'anno scorso questo tipo di gare non le avremmo mai vinte perché mancava qualcosa mentre quest'anno ci stiamo arrivando ma siamo solo a ottobre e dobbiamo lavorare ancora".
La reazione è stata da grande squadra?
"Abbiamo avuto tantissime occasioni per fare gol sull'1-0, loro qualcosa in ripartenza ma il risultato per quello che si stava vedendo in campo non era giusto. In questo tipo di partite non sempre il gol arriva, se non è la tua giornata e il portiere fa miracoli o ti danno un calcio di rigore contro, però se giochiamo sempre con questa voglia ci andremo sempre più vicini".
Sanchez è un titolare aggiunto?
"Lui è un grandissimo portiere, è stato titolare nel Chelsea e nel Brighton. Non ha iniziato a giocare ieri, oggi ha fatto una grande partita. Io sono molto felice di lui, così come di Butez: abbiamo due grandi portieri".
Nico Paz quanto può crescere ancora?
"Lui è molto giovane, c'è del lavoro dietro e un miglioramento, un percorso di crescita. Tutti i ragazzi sono così, l'80% della squadra è giovanissima. Non è lo stesso giocatore di quando è arrivato, non sarà lo stesso di oggi quando avrà 25 anni. Oggi Ramon sbaglia, però poi ha la mentalità di andare a fare gol. I giovani sono così: qualcosa ti tolgono e qualcosa ti danno. Io sono molto contento di loro".
Quanto è importante vincere con così tante gare ravvicinate?
"Vincere aiuta a essere sempre più positivo".






