Roma, contro il Napoli tra caccia al quarto posto e assenze: Soulé c’è, ma stamattina l’ultimo test decisivo
“Dobbiamo essere pronti a stare dentro alla lotta per la qualificazione per la prossima Champions League e a battagliare fino alla fine”: è questo il grido di battaglia lanciato da Gian Piero Gasperini alla vigilia del delicatissimo confronto contro il Napoli. Questa sera alle 20:45, i giallorossi faranno visita allo Stadio Diego Armando Maradona con l’obiettivo di mandare un segnale chiaro alle dirette concorrenti. La sconfitta della Juventus a San Siro apre infatti uno scenario ghiotto per tornare al quarto posto; nel frattempo, l ’Atalanta ha superato agevolmente la Lazio, accorciando le distanze e scavalcando il Como, caduto per mano della Fiorentina.
Contro il Napoli, però, Gasp non vuole caricare la sfida di ulteriori pressioni: “Sono partite importanti, sono scontri diretti e hanno un peso diverso ma valgono sempre tre punti. Se le perdi e vinci tutte le altre non cambia nulla, ma sono partite importanti per la nostra capacità di superare certe squadre e sentirti superiore”. Parole che raccontano bene l’equilibrio sottile di una gara che può incidere tanto sulla classifica quanto sulle convinzioni del gruppo. Finora, infatti, il rendimento nei big match rappresenta uno dei pochi nei della stagione della Roma: un solo punto contro le primissime della classe - strappato poche settimane fa contro il Milan - con appena due gol segnati e cinque subiti. Numeri che fotografano una difficoltà evidente negli scontri ad alta quota e che dovranno necessariamente cambiare per aumentare le speranze per conquistare un posto nella prossima Champions League.
Gasperini dovrà inoltre fare i conti con alcuni forfait dell’ultima ora e con diversi giocatori non al meglio. Su tutti Matias Soulé: l’argentino, a differenza di Paulo Dybala, è partito per Napoli ma convive ancora con una fastidiosa pubalgia che lo limita da settimane. La mattinata odierna sarà decisiva per valutare le sue condizioni: qualora superasse l’ultimo provino, il numero 18 dovrebbe agire regolarmente sulla trequarti. Per questo motivo, la Roma ha deciso di non comunicare la lista dei convocati. Intanto, la fortuna non gira neanche per Antonio Conte, che perde anche Scott McTominay.
Tra un quarto posto da conquistare e le assenze da rimediare, sarà comunque un Derby del Sole tutto da vivere.











