Sartori ieri al Franchi. Il gol all'Atalanta rischia di allontanare Joao Mario dal Bologna
TMWErano presenti più di 20mila spettatori ieri sera al Franchi per la partita tra Fiorentina e Atalanta che chiudeva a tutti gli effetti la 9^ giornata di Serie A, ma uno era un po' più attento degli altri alle evoluzioni di un giocatore in particolare, che avrebbe messo nel mirino per il prossimo mercato di gennaio.
Il dirigente del Bologna sugli spalti
Quel qualcuno si chiama Giovanni Sartori ed è il responsabile dell'area tecnica per il Bologna. Non è una novità che sia stato avvistato sugli spalti del Franchi, dove negli ultimi anni è stato spesso e volentieri un habitué. A meno di sorprese nel cilindro, ieri sera era a Firenze per osservare da vicino Joao Mario, giocatore che il Bologna ha già avuto nella seconda parte della scorsa stagione e che potrebbe riprendere a gennaio, dopo un avvio di esperienza alla Fiorentina che non ha rispettato le attese generali.
Vanoli allontana l'addio di Joao Mario
Il 'problema' per il Bologna è che Joao Mario, nella serata in cui tornava tra i titolari, è riuscito a segnare. E ha lanciato quindi un messaggio difficile, se non impossibile, da ignorare per Vanoli: "Sono contento di parlare di lui perché questa settimana gli ho fatto pubblicamente i complimenti perché nonostante l'ho preso poco in considerazione si è sempre allenato forte. Stasera ho avuto l'opportunità di metterlo e ha dimostrato il suo valore e questo è ciò che più mi piace. Senza togliere nulla a Valdepenas, ma Joao Mario dalla sua ha anche l'esperienza. È stata una risposta importante per lui e per la squadra", ha detto il tecnico viola in sala stampa. Non sembrano le dichiarazioni di un allenatore pronto a salutare il suo giocatore.






