La tripletta di Mbangula rilancia il tema Juve Next Gen: la Top11 dei talenti sbocciati altrove
TMWLa tripletta di Samuel Mbangula al Milan ha riacceso i riflettori su un tema che accompagna da tempo il percorso della Juventus Next Gen: quanti talenti passati dalla seconda squadra bianconera sono riusciti a costruirsi una carriera lontano da Torino? Dal Belgio al Sudamerica, passando per la Serie A, la Premier League e gli altri campionati europei, sono numerosi i giocatori che, dopo aver attraversato il progetto juventino, hanno trovato nuove opportunità. Alcuni si sono affermati ad alti livelli, altri stanno ancora cercando la definitiva consacrazione. Ecco la Top 11 di TuttoMercatoWeb.com, schierata con il modulo 4-3-2-1.
La Top 11 degli ex Juventus Next Gen
PORTIERE
Franco Israel (Torino) - Estremo difensore uruguaiano che ha raccolto 59 presenze con la Juventus Under 23 in due stagioni. Dopo l'esperienza in bianconero, il portiere è passato allo Sporting Lisbona, dove ha conquistato trofei nazionali e maturato esperienza internazionale. Nel 2025 il ritorno in Italia, con il trasferimento al Torino.
DIFESA
Nicolò Savona (Nottingham Forest), Radu Dragusin (Fiorentina), Tarik Muharemovic (Leeds United), Koni De Winter (Milan)
Sulla fascia destra spazio a Nicolò Savona, cresciuto nel settore giovanile juventino e protagonista con la Next Gen prima del salto in prima squadra. Le 61 presenze con la seconda squadra bianconera hanno preceduto una stagione da 40 apparizioni con la Juventus dei grandi e il trasferimento al Nottingham Forest nell'estate 2025.
Al centro della difesa c'è Radu Dragusin, un altro prodotto del percorso juventino che ha saputo farsi strada nel calcio professionistico. Dopo le esperienze in Italia con Sampdoria e Genoa, il rumeno ha raggiunto la Premier League con il Tottenham. La nuova tappa è la Fiorentina.
Al suo fianco Tarik Muharemovic, che dopo l'esperienza con la Juventus Next Gen ha trovato al Sassuolo l'ambiente ideale per crescere. Il difensore bosniaco si è messo in evidenza in Serie A, guadagnandosi il trasferimento al Leeds United nell'estate 2026.
Sulla corsia opposta, adattando il suo ruolo alle esigenze della formazione, ecco Koni De Winter. Arrivato giovanissimo alla Juventus, il belga ha giocato anche con la Next Gen prima di proseguire il proprio percorso in Serie A con Empoli e Genoa. Le prestazioni in rossoblù gli hanno aperto le porte del Milan, che lo ha acquistato nell'estate 2025.
CENTROCAMPO
Fabio Miretti (Besiktas), Nicolò Fagioli (Fiorentina), Enzo Barrenechea (Benfica)
Il centrocampo abbina qualità, visione di gioco e conoscenza del calcio italiano. Fabio Miretti è il primo nome: cresciuto nel vivaio juventino e passato dalla Next Gen, ha poi collezionato oltre cento presenze con la prima squadra bianconera. Nell'estate 2026 è arrivato il prestito al Besiktas.
Accanto a lui Nicolò Fagioli, uno dei casi più emblematici del collegamento tra Next Gen e prima squadra. Il centrocampista ha saputo conquistarsi spazio nella Juventus, arrivando a vestire anche la maglia della Nazionale maggiore. Dopo le vicende che hanno segnato la sua carriera recente, la Fiorentina rappresenta una nuova tappa per ritrovare continuità e consolidare il proprio ruolo.
A completare la mediana c'è Enzo Barrenechea, argentino che ha attraversato il percorso juventino fino ad affacciarsi in prima squadra. Dopo le esperienze in prestito, il centrocampista ha proseguito la propria carriera lontano dall'Italia, arrivando al Benfica. La sua stagione è stata però rallentata da un problema al menisco che ha richiesto un intervento chirurgico nel settembre 2026.
TREQUARTISTI
Samuel Mbangula (Bologna), Matias Soulé (Roma)
Eccoci a Samuel Mbangula. Il belga ha raccolto 25 presenze con la Juventus Next Gen nella stagione 2023/24, prima di essere promosso in prima squadra da Thiago Motta. Nell'estate 2025 il passaggio al Werder Brema, quindi il ritorno in Italia con il Bologna nel settembre 2026. Mercoledì la tripletta rifilata al Milan a San Siro.
Al suo fianco Matias Soulé, argentino che ha trovato spazio in prima squadra dopo il passaggio dalla Next Gen. La crescita mostrata con il Frosinone ha contribuito a consolidarne la reputazione in Serie A, fino al trasferimento alla Roma.
ATTACCANTE
Dany Mota (Monza)
Davanti, infine, Dany Mota, attaccante che ha vestito la maglia della Juventus Under 23 nella stagione 2019/20. In quel campionato aveva raccolto 20 presenze, realizzando sette reti, prima di proseguire la propria carriera in altri contesti del calcio professionistico. Il Monza è diventato il punto di riferimento del suo percorso italiano.
Non soltanto undici nomi
La lista degli ex Next Gen che hanno proseguito altrove la propria carriera è molto più ampia. Tra i profili da considerare ci sono Hans Nicolussi Caviglia, Matheus Pereira, Stephy Mavididi, Manolo Portanova, Filippo Ranocchia, Franco Tongya, Kaio Jorge, Samuel Iling-Junior, Tommaso Barbieri, Joseph Nonge, Luis Hasa e Pedro Felipe. Percorsi differenti, tra campionati europei e sudamericani, che confermano quanto sia variegato il destino dei giocatori passati dalla seconda squadra bianconera.
La tripletta di Mbangula non dimostra che ogni cessione della Juventus sia stata un errore, né che tutti questi calciatori avrebbero trovato spazio stabilmente a Torino. Riporta però in primo piano una domanda legittima: quanto è difficile distinguere, nel momento in cui un giovane lascia il club, chi è destinato a diventare un protagonista e chi invece ha bisogno di un contesto diverso per esprimere il proprio potenziale? La Next Gen nasce anche per questo, offrendo ai ragazzi un percorso verso il professionismo. Il successo di alcuni ex bianconeri dimostra che quel percorso può continuare anche lontano da casa.






