La scorsa estate di mercato ha cambiato Inter e Como: l'esempio plastico è Chalobah
TMWNella scorsa sessione estiva di calciomercato più di un osservatore ha avuto la sensazione che i rapporti di forza tra Inter e Como potessero essere cambiati o comunque non fossero identificabili con tutta questa sicurezza. E se tutti stanno pensando a Fabregas, o a Nico Paz, forse hanno ragione ma non fino in fondo: la vera cartina di tornasole di tutto questo si chiama Trevoh Chalobah.
Pavard ha frenato i nerazzurri
Ricordate? Era piena estate, la canicola attanagliava ancora i pensieri degli italiani, quando l'Inter andava in cerca di un rinforzo centrale per la propria difesa. E lo aveva individuato proprio in Chalobah, pronto a lasciare il Chelsea. La condizione per andare all'assalto, però, doveva essere (anche) la partenza di Pavard, mai avvenuta. Non solo quel freno, però, perché a un certo punto i nerazzurri sono stati semplicemente bruciati sul tempo dal Como.
I 30 milioni convincenti da Como
I biancoblu da parte loro hanno una notevole disponibilità economica e finanziaria e questo è risaputo, ma possiedono pure delle idee. Anche perché senza di quelle, pur potendo contare su tutti i soldi del mondo, nel calcio non si fa strada. I lariani non hanno traccheggiato né perso tempo, andando all'affondo immediato con 30 milioni di euro in mano, convincendo rapidamente sia il Chelsea che il giocatore. E vincendo la specifica sfida di mercato con l'Inter. Domani Chalobah non sarà del match, in un certo senso però è come se lo avesse già giocato quest'estate.






