Seedorf: "In McKennie rivedo me nei primi anni di carriera. David? Devono crescere gli altri"
La Juventus assapora soltanto la possibilità del grande ribaltone, arrivando fino ai supplementari nel ritorno del playoff di Champions League contro il Galatasaray, fino al risultato finale di 3-2 che costringe comunque i bianconeri all'eliminazione.
Alla fine di Juventus-Galatasaray ha così parlato l'ex centrocampista Clarence Seedorf, presente sul campo dello Stadium per raccontare la partita per Prime Video. Le riflessioni di Seedorf parlano dal contributo di McKennie: "In lui rivedo me nei miei primi anni di carriera. C'è tutto, intelligenza tattica e voglia di mettersi a disposizione, ma soprattutto un'ottima qualità in tutte e due le fasi".
Quindi a Seedorf viene chiesto come mai David fatichi tanto a prendersi in mano l'attacco della Juventus: "L'attaccante risalta, ma quando non è in un momento buono è la squadra che deve togliergli responsabilità. David ha certamente qualità ed è alla Juventus per una ragione. Non puoi contare su un attaccante e basta, se non segna lui devono alzarsi le prestazioni degli altri".











