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Seedorf consiglia la Juventus: "Uso sempre l'esempio del pugile che non può mostrarsi ferito"

Dimitri Conti
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Dimitri Conti
mercoledì 25 febbraio 2026, 20:54Serie A
25.02.2026 20:54Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

L'ex centrocampista Clarence Seedorf, presente allo Stadium per raccontare su Prime Video la partita tra Juventus e Galatasaray, ritorno del playoff di Champions League (l'andata è finita 5-2 in favore dei turchi): "Queste partite ti fanno tirare fuori il meglio, la squadra deve dare prova di avere la convinzione di recuperare una situazione complicata. Abbiamo visto tante volte succedere le rimonte, è possibile".

Qual è l'errore che non deve fare la Juventus stasera?
"Uso sempre l'esempio del pugile, che non può far vedere che è ferito. Ci vorrà la convinzione e determinazione del gruppo, non solo dell'individuo. E piccoli segnali si vedono già ora, per esempio ho visto che la Juve è entrata tutti insieme".

Ha fatto bene Spalletti a concedere ai suoi giocatori di passare le scorse ore con i rispettivi familiari?
"Nessuno può caricarti come la famiglia, è una cosa intelligente. Nella vita ci vuole anche equilibrio, è una partita di calcio e ci vuole il piacere della difficoltà di questa sfida. In campo scendi sempre per fare gol e non subirli, pensare al fatto che devi recuperare diventa un peso mentale. E non pensare a fare tre gol, ma quattro. Sono piccole cose che possono aiutare ad affrontare una situazione del genere".

Una riflessione sullo stato della Serie A in Europa.
"Le squadre italiane hanno perso la caratteristica di avere difensori forti, di farli crescere così. Di solito si compravano gli attaccanti, non i difensori. E questo ha permesso anche di vincere i Mondiali. Quando sono venuto in Italia ho imparato la concretezza del gioco e la capacità di difendere come squadra, cose che stasera servono come il pane alla Juventus".

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