Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Signori, il no al Milan di Berlusconi e il rimpianto per Usa '94: "Tornassi indietro, giocherei anche in porta"

Daniel Uccellieri
autore
Daniel Uccellieri
Oggi alle 10:33Serie A
05.11.2026 10:33Serie A
Signori racconta il rifiuto al Milan di Berlusconi e il grande rimpianto per la finale mondiale del 1994.
Foto
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Nel corso di una lunga concessa a Il Resto del Carlino, Giuseppe Signori racconta di quando ha detto no al Milan di Berlusconi e del rimpianto per non aver giocato la finale del Mondiale nel 1994.

Nella carriera da calciatore ha detto qualche "no" pesante?

"Sì. Uno su tutti, al Milan di Berlusconi. Andai in via Turati da Galliani, c'era anche Braida... era tutto apparecchiato".

E poi?

"Non mi sentivo maturo per affrontare un'esperienza così. C'erano Van Basten, Gullit, una squadra di campioni che vinceva tutto: ma a me interessava giocare, quindi scelsi di rimanere al Foggia. Penso ancora oggi sia stata la scelta giusta. Certo, avessi detto di sì, oggi avrei in bacheca tanti trofei, ma li avrei vinti da comprimario, non da protagonista".

Nessun rimpianto, quindi?

"Sì, uno solo. Ma enorme: non aver giocato la finale mondiale a Usa '94. Ti capita una volta sola nella vita e, infatti, non mi ricapitò più. Forse sono stato troppo presuntuoso in quel confronto con Sacchi. Venivo dall'aver vinto la classifica cannonieri quella stagione... dovevo giocare io quel pomeriggio, ero sicuro. Roby (Baggio, ndr) era infortunato, non si era allenato mai prima della finale. Fino a che, arrivato il grande giorno, scoprii che sarebbe partito titolare lui. Non la presi bene. Tornassi indietro, giocherei anche in porta al posto di Pagliuca".

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Marco Conterio
14 milioni di euro per il capocannoniere della Champions League. Il miglior colpo dell'ultima estate per soli 6 milioni. Spendere non basta: le incredibili intuizioni del Como sul mercato
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile