Capello sulla Roma: "Gasperini messo bene in Italia come rosa, ma in Europa serve di più"
Nella sua consueta analisi per La Gazzetta dello Sport, questa mattina mister Fabio Capello commenta la sconfitta della Roma a Manchester contro lo United in Champions League. "Nel primo tempo la Roma è stata padrona del gioco, dominante in tutto: aggressività, recupero palloni, pericolosità e visione. Sembrava una partita facile, lo United non era mai stato pericolosi in alcun aspetto. La Roma era invece ben messa in campo, attenta e rapida nel ripartire per approfittare del loro disordine", ha esordito l'esperto allenatore.
L'analisi di Capello
"Lo United è migliorato tantissimi grazie ai cambi, ma soprattutto ha trovato un’aggressività che invece è tipica della Roma", ha proseguito Capello. "Mi viene da pensare che i giallorossi non siano abituati ad affrontare squadre così aggressive, in Italia non trovi avversari del genere. E martedì la Roma ha dimostrato delle crepe mentali, di attenzione, di vigoria. Con questo gruppo mi sembra che in Italia Gasperini sia messo bene. È in Europa, invece, che probabilmente ti servirebbe un livello più alto".
Sul bilancio post Old Trafford, Capello parla chiaro: "Intanto diciamo che c’è rammarico, la Roma ha sfiorato due vittorie che avrebbe meritato di mettere in bacheca. Ma sono sconfitte che fanno parte di un percorso. L’anno dello scudetto, dopo un ko per 3-2 in casa del Milan, ai ragazzi negli spogliatoi dissi: 'Oggi sono contento'. Loro mi guardarono perplessi, ma in quella sconfitta avevo capito che eravamo competitivi e potevamo vincere il titolo. Ecco, Gasp farà lo stesso".






