Troppo poco Torino a Frosinone, Abate: “Ma nel primo tempo mi è piaciuto”
A Frosinone il Torino non riesce a rialzarsi, anzi colleziona la seconda sconfitta consecutiva dopo il tonfo-beffa in casa contro il Como. Troppi ciociari, troppo poco i granata e il 2-0 per la formazione di Alvini è un risultato quasi stretto per quel che si è visto in campo. Perché Vlasic e compagni non mettono mai davvero paura a Palmisani, il dato di 0,51 di gol attesi la dice lunga sul pomeriggio negativo vissuto allo Stirpe. Ciò che davvero impressiona è che i giocatori del Frosinone sembravano andare al doppio di quelli del Toro, eppure avevano avuto ben due giorni in meno rispetto ai quattro dei granata per preparare questa partita. E’ solo la seconda volta in dieci giornate che la squadra di Abate resta a secco di gol, la prima che capita lontano dallo stadio Olimpico Grande Torino.
Il tecnico, però, cerca aspetti positivi anche in questo 2-0 per gli avversari: “Credo che siamo partiti bene nel primo tempo, la squadra mi è piaciuta tanto per personalità e voglia di giocare - il commento di Abate - poi dopo siamo andati dietro l’inerzia della gara e dove ti portano loro, su seconde palle e transizioni: non abbiamo avuto equilibrio, in una partita così ci sono degli errori ma la squadra ha dato tutto contro una formazione forte”. Anche il suo Toro è ancora alla ricerca del salto di qualità: “Dobbiamo crescere per far girare gli episodi dalla nostra parte, sia in fase offensiva che difensiva - aggiunge Abate - il prossimo passo è starci più dentro nello sporco e nei momenti della gara”. Sabato ci sarà l’ultimo impegno prima della nuova pausa per le nazionali, Vlasic e compagni ospiteranno il Lecce nell’anticipo delle 15: per continuare a stare nella parte sinistra della classifica serve ritrovare la vittoria contro una squadra reduce da tre sconfitte consecutive.






