Lazio prima da sola, l'ultima volta fu con Reja: "Champions e non solo: non deve porsi limiti"
La vittoria contro il Cagliari porta la Lazio in testa da sola alla Serie A dopo dieci partite. Non accadeva dalla stagione 2010/11 che i biancocelesti si ritrovassero da soli in testa al campionato e alla guida c'era Edy Reja, intervistato quest'oggi da La Gazzetta dello Sport: "Il contesto è simile, anche su di noi c'era diffidenza e scetticismo ma smentimmo tutti. Ora Gattuso sta facendo anche meglio perché le sta vincendo quasi tutte".
Le dispiace non essere più l'unico ad avere questo primato?
"Assolutamente no. La Lazio mi è rimasta nel cure e vederla prima da sola mi riempire di gioia. Se può lottare per la Champions? Dico di sì e spero che vada anche oltre. Deve continuare a vivere alla giornata e senza porsi limiti. Questo è un campionato strano, non è escluso che possa avere un epilogo a sorpresa. In dieci giornate la Lazio ha dimostrato ampiamente di poter stare nei piani alti della classifica".
Con il Cagliari ha faticato...
"Era normalissima, in un campionato ci stanno partite come questa. Poi era la terza gara in otto gironi e non dimentichiamoci che pure il Cagliari è un'ottima squadra. Vincere partite come questa è da squadra che sta diventando sempre più matura".






