Torino stoppato dal Lecce, Simeone trova il problema: “Negli ultimi 30 metri…”
Il Torino interrompe la striscia negativa, ma non riesce a ritrovare la vittoria. Allo stadio Olimpico Grande Torino i granata non vanno oltre l’1-1 contro il Lecce, al termine di una partita poco brillante e caratterizzata da poche occasioni da gol. Una prestazione che non convince il pubblico di casa, dal quale arrivano anche alcuni fischi al triplice fischio. La squadra di Ignazio Abate si accende soltanto nel finale, quando prova a ribaltare il risultato senza però riuscire a trovare il guizzo decisivo. A sbloccare il confronto è Simeone, il cui tentativo viene deviato da Gaspar e termina in rete. Il vantaggio granata, tuttavia, dura poco: N’Dri, entrato dalla panchina, trova il pareggio con una conclusione che viene ulteriormente sporcata da Bragança, rendendo impossibile l’intervento del portiere. Nel finale il Torino aumenta la pressione, colpisce un palo con Adams e sulla successiva ribattuta Simeone trova Falcone sulla propria strada. Due opportunità che alimentano il rammarico per una vittoria sfumata. La partita era iniziata anche con oltre quindici minuti di ritardo per un problema tecnico piuttosto insolito. La porta sotto la curva Maratona non risultava perfettamente allineata e questo impediva il corretto funzionamento della goal line technology. Gli addetti ai lavori sono quindi intervenuti per risolvere l'anomalia, permettendo all'arbitro Feliciani di dare il via alla gara intorno alle 15.15.
Nel postpartita Abate non ha nascosto la propria insoddisfazione: "È stata una gara sporca ed equilibrata: sono quelle partite che rischi anche di perdere, ma sono arrabbiato per non aver vinto". L'allenatore ha individuato soprattutto nella fase offensiva uno dei limiti della sua squadra: "Ci è mancata un po’ di energia negli ultimi 30 metri, non potevamo andare all’arrembaggio ma la manovra è stata fin troppo lenta". Il tecnico ha poi sottolineato le occasioni avute nel finale: "Abbiamo avuto due o tre palle gol nitide per segnare: è questo che ti crea ancora più rabbia, ce la porteremo durante la sosta per lavorare ancora più duramente". Un'analisi condivisa anche da Giovanni Simeone, che ha evidenziato le difficoltà offensive del Torino: "Abbiamo creato un po’ troppo poco, dobbiamo migliorare tanto negli ultimi metri perché non è la prima volta che capita". L'attaccante argentino, al quale non è stato riconosciuto il gol dell'iniziale vantaggio per la deviazione di Gaspar, ha comunque cercato di guardare avanti: «Queste ultime partite mi lasciano positivo: siamo sulla strada giusta, anche se è giusto essere dispiaciuti per non aver battuto il Lecce".






