Un, dos, tres: Valverde è uno spettacolo, il Real domina il Manchester City nei primi 45'
È solo il primo tempo, ma al Santiago Bernabéu è già successo di tutto. Il Real Madrid chiude i primi 45 minuti avanti 3-0 contro il Manchester City nell’andata degli ottavi di Champions League grazie a un protagonista assoluto: Federico Valverde, autore di tre reti straordinarie.
L’inizio è di marca inglese: il City sembra avere più soluzioni offensive e prova a costruire sempre l’azione dal basso, con grande qualità tecnica. La velocità sugli esterni, soprattutto con Doku e Savinho, mette spesso in difficoltà la difesa madridista, mentre il Real fatica a trovare linee di passaggio pulite nella metà campo avversaria. La sensazione iniziale è che la squadra di Pep Guardiola possa controllare la partita.
I Blancos, però, restano vivi e trovano il modo di colpire con una brutalità quasi improvvisa. Intorno alla metà del tempo arriva la svolta: un lancio lungo di Courtois sorprende la difesa alta del City e Valverde sfrutta perfettamente lo spazio. L'uruguaiano controlla prima della linea di centrocampo, elude la marcatura di O'Reilly, si lancia in campo aperto e anticipa l’uscita di Gianluigi Donnarumma, portando avanti i suoi.
Da quel momento la gara cambia volto. Il Manchester City accusa il colpo e il Real diventa micidiale negli spazi. Ancora Valverde raddoppia poco dopo su assist di Vinícius Júnior, con un controllo e un sinistro preciso sul palo lungo. Il capolavoro arriva nel finale di tempo: Brahim Díaz inventa uno scavetto geniale e il numero otto completa la sua serata irreale con una giocata da campione, scavalcando Marc Guéhi con un pallonetto e battendo Donnarumma al volo.
Tripla firma dell’uruguaiano e Bernabéu in estasi: all’intervallo il Real conduce 3-0, un punteggio clamoroso per una partita che all’inizio sembrava andare verso un'altra direzione.











