Un esterno, una punta o un centrocampista? Tutto sulle strategie di gennaio dell'Inter
Un colpo a gennaio. Un rinforzo solo, perché la rosa costruita in estate da Giuseppe Marotta e Piero Ausilio è profonda, perché le alternative non mancano in ogni posizione, perché i rinforzi hanno dato finora esito sperato. Resta da capire in quale reparto, molto dipenderà dalle condizioni di alcuni giocatori chiave, ma l'idea sarà quella di valutare a fondo il rendimento da qui alla finestra invernale di Juan Guillermo Cuadrado, di Marko Arnautovic e di Alexis Sanchez, per capire se sarà più opportuno intervenire sull'esterno destro per un vice Denzel Dumfries o davanti per una punta.
A centrocampo Asllani ha cambiato la storia
L'idea dell'accoppiata di mercato dell'Inter era quella di intervenire in mediana, la trattativa per Lazar Samardzic non è stata certo portata avanti sotto traccia ed è stata anche (quasi) chiusa. Il rendimento e la maturità dimostrata da Kristjan Asllani, titolarissimo anche nell'Albania di Sylvinho che ha da poco conquistato una seconda storica volta agli Europei, ha cambiato la storia e convinto anche Simone Inzaghi, oltre alla dirigenza, a non intervenire in mediana per gennaio.
Punta o esterno
Dipenderà dunque dagli attuali giocatori della rosa dell'Inter, dalle loro condizioni, quello che sarà il colpo a gennaio. La dirigenza continua a pensare a Mehdi Taremi del Porto, in scadenza, per il quale i lusitani chiedono 10 milioni di euro. Sulla destra torna di moda il nome del canadese Tajon Buchanan del Bruges, contatti in corso tra club e con l'entourage mentre in Argentina è stato seguito da vicino Agustin Giay del San Lorenzo. Spunti invernali, l'Inter è pronta a regalare un tassello per la rosa di Inzaghi.






