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Bastoni prova a cancellare Zenica, Pio Esposito si carica l'attacco azzurro sulle spalle

Bastoni prova a cancellare Zenica, Pio Esposito si carica l'attacco azzurro sulle spalle TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
Marta Bonfiglio
Oggi alle 07:00Serie A
Titolare dopo lo sconto della squalifica, Alessandro Bastoni è tornato in campo con l'Italia dopo il fattaccio di Zenica. Il suo gol apre la sfida contro la Turchia e si riprende gli applausi.

Ecco la ripartenza. Ecco lo straccio bagnato passato sulla lavagna dove c’era ancora scritto a caratteri cubitali 'Zenica'. Sotto la pioggia incessante e tra i fischi assordanti dei tifosi turchi, l’Italia rialza la testa e il primo a farlo è colui che aveva lasciato il maledetto campo bosniaco dopo il cartellino rosso ricevuto. Alessandro Bastoni si è ripreso la fiducia e gli applausi.

Cambio di passo

Ci sono gol che valgono più del semplice risultato. Quello segnato contro la Turchia appartiene a questa categoria. Non soltanto perché ha aperto la strada al 4-1 con cui l’Italia ha travolto la nazionale turca, ma perché ha restituito a Bastoni un pezzo di quella sicurezza che negli ultimi mesi si era smarrita. Il difensore dell’Inter ha sbloccato la partita sugli sviluppi di un calcio d’angolo, trovando il modo migliore per voltare pagina. Zenica, inevitabilmente, era ancora lì. Quella notte Bastoni aveva lasciato il campo al 42’, espulso dopo un fallo da ultimo uomo. L’Italia, rimasta in dieci, aveva dovuto affrontare una partita complicatissima, finita poi con l’eliminazione ai rigori. Per il centrale nerazzurro era stato uno dei momenti più difficili di una stagione già complicata, un’annata nella quale non erano mancate critiche, prestazioni al di sotto delle aspettative e momenti in cui sembrava aver perso quelle certezze che lo avevano portato a essere uno dei punti fermi della Nazionale.

Due nerazzurri azzurri

Per questo quel pallone finito in rete ha un significato che va oltre il tabellino. Non cancella Zenica, perché certe serate non si possono cancellare. Ma può essere il primo colpo di spugna, quello che permette di cominciare a scrivere qualcosa di nuovo. Bastoni torna a sorridere, torna a sentirsi protagonista, torna a segnare con la maglia azzurra. E lo fa quando serviva di più, in una serata nella quale l’Italia aveva bisogno di una risposta. Una risposta arrivata anche dall’altro nerazzurro di giornata. Perché se Bastoni ha aperto la festa, Pio Esposito l’ha chiusa. Il giovane attaccante dell’Inter ha messo la firma sul definitivo 4-1, trovando ancora una volta il modo di lasciare il segno con la maglia della Nazionale. Un gol che racconta un’altra storia, quella di un ragazzo che si sta affacciando con sempre maggiore convinzione sul palcoscenico dei grandi e che ora può aggiungere anche l’azzurro alla propria crescita.
Bastoni ed Esposito. L’esperienza e la gioventù, il bisogno di riscatto e la voglia di conquistare il futuro. Due nerazzurri a segno nella stessa sera, due gol con un peso diverso ma uniti dallo stesso colore. Sotto la pioggia di Bursa, l’Italia ritrova il sorriso e l’Inter può guardare con orgoglio a una serata che racconta due dei suoi uomini. E soprattutto Bastoni, dopo mesi difficili e dopo quella maledetta notte di Zenica, può finalmente voltare pagina. Non è ancora la fine della storia. È semplicemente il primo capitolo di una nuova ripartenza.

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