Cremonese in volo, Ravanelli: "I tifosi ci gasano ma occhio al Crotone: si gioca la vita"
Archiviato il successo casalingo con il Cosenza, la Cremonese ha davanti a sé altre tre partite per raggiungere il sogno. Questa mattina i grigiorossi hanno ripreso gli allenamenti in vista della trasferta di Crotone e il difensore grigiorosso Luca Ravanelli è intervenuto in conferenza stampa. "In questa stagione il classe ’97 ha raccolto 15 presenze, rispondendo sempre presente a mister Pecchia: «Quest’anno mi è mancata un po’ di continuità, ma ora mi sono fatto trovare pronto e spero di continuare così. Sia io che Meroni, che siamo quelli che hanno giocato meno, ci alleniamo sempre al massimo. La rosa è competitiva e forte, il mister sa che chiunque scelga si farà trovare pronto». Nessun difensore centrale è riuscito a segnare sin qui: «Le palle inattive le proviamo sempre, i gol non sono arrivati ma speriamo ci siano nelle ultime tre. Con l’Alesandria avevo spazio quindi ho provato il tiro dalla distanza, purtroppo il pallone è uscito di poco».
La Cremonese ha annunciato che sabato l’allenamento sarà a porte aperte allo Zini. Già la settimana scorsa i tifosi hanno supportato i grigiorossi, e Ravanelli ha apprezzato: «Ci gasano e ci fanno dare quel qualcosa in più. Adesso che verranno allo stadio speriamo ci diano ulteriore carica per andare a Crotone a vincere». I calabresi sono ad un passo dalla Serie C, ma nelle ultime giornate hanno mostrato di essere ancora vivi: «Il Crotone è una squadra forte, si trova lì perché ogni campionato è a sé e si giocheranno la vita in casa, perdendo sono retrocessi matematicamente. Sarà una gara combattuta e tesa. Il calendario? giochiamo sempre per i tre punti. Vediamo come va a Crotone, poi penseremo a Ascoli e Como».
Come sta vivendo il gruppo questo periodo, in cui il traguardo sembra tanto vicino quanto complicato da raggiungere? «La viviamo sempre allo stesso modo, un po’ di tensione c’è ma per la maggior parte siamo sereni e vogliamo dimostrare quello che valiamo». Tra le prime sei, la Cremo è una delle squadre con la difesa peggiore: «Giochiamo spesso molto alti, ma è vero che abbiamo subito un po’ troppi gol. L’importante comunque è restare lassù».











