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Mai visto un Parma così. Pecchia meglio di Scala e Guidolin, la Serie A si avvicina

Mai visto un Parma così. Pecchia meglio di Scala e Guidolin, la Serie A si avvicinaTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2023 @fdlcom
lunedì 12 febbraio 2024, 10:49Serie B
di Daniel Uccellieri

"Mai visto un Parma così. Pecchia è già nella storia, 51 punti vuol dire Serie A", scrive questa mattina La Gazzetta dello Sport nelle sue pagine interne. Il Parma domina la classifica dall'inizio del campionato, gioca bene, corre, lotta e segna gol a raffica. I numeri raccontano di una cavalcata esaltante: la squadra di Fabio Pecchia ha 51 punti dopo 24 partite (15 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte),6 sono le lunghezze di distacco dalle prime inseguitrici Como e Cremonese. E, a conferma di un percorso che nemmeno il più inguaribile ottimista avrebbe immaginato tale, ci sono 45 reti: miglior attacco del torneo. Fa bene l’allenatore e ripetere che bisogna restare con i piedi per terra perché il cammino è lungo, ma come si fa a frenare l’entusiasmo della gente?

Meglio Pecchia di Scala, Guidolin e D'Aversa
Numeri alla mano, Pecchia sta facendo meglio rispetto al Parma di Scala (1989-90), quello di Guidolin (2008-09) o quello di D’Aversa (2017-18), che in quei campionato hanno ottenuto la promozione in Serie A. Dopo 24 partite Scala aveva 34 punti (erano 26, ma diventano 34 con i tre punti a vittoria), quello di Guidolin 38 e quello di D’Aversa 36. Dunque l’attuale gruppo sta facendo molto meglio.

Il Parma segna gol a raffica
Quello che impressiona di più, scrive la rosea, sono i gol messi a segno dai Crociati: 45 reti. Il Parma di Scala era fermo a 27, e in quella squadra c’erano Marco Osio, Fausto Pizzi e Alessandro Melli. Il Parma di Guidolin era arrivato a 28 reti, con elementi come Cristiano Lucarelli, Reginaldo e Paloschi. Il Parma di Roberto D’Aversa, invece, aveva segnato 31 gol, con attaccanti come Emanuele Calaiò, Fabio Ceravolo e Roberto Insigne. La differenza si spiega soprattutto con l’atteggiamento tattico: quella di Pecchia è una macchina a trazione offensiva, gioca nella metà campo avversaria, palleggia, stordisce gli avversari con tocchi raffinati e poi, all’improvviso, piazza il colpo vincente. La parola che descrive meglio il modo di stare in capo del Parma è: dominio.

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