Reggina, Inzaghi: "Abbiamo 49 punti e vogliamo i play off. Le sentenze saranno ribaltate"
"Abbiamo 49 punti, siamo vicinissimi a conquistare i play off, dobbiamo vincere con il Como. I punti ci saranno ridati, alla squadra non ho detto nulla, siamo sicuri che le sentenze saranno ribaltati. Dobbiamo ripetere la gara di Frosinone, tornare a vincere davanti ai nostri tifosi, siamo vicini a squadre che spendono di più. Giocando come a Frosinone sono sicuro che vinceremo e faremo un grosso passo in avanti". Il tecnico della Reggina Filippo Inzaghi in conferenza stampa è certo che il club otterrà la restituzione dei punti tolti dalla Giustizia Sportiva spiegando che la squadra non deve risentire mentalmente della situazione: “Sono contento di quanto hanno fatto vedere a Frosinone, non voglio passi indietro e non guardare quello che c'è intorno. Quello che possiamo fare è vincere le partite e fare più punti possibili. Se ci ridaranno i punti, non dobbiamo avere rimpianti. E' chiaro che il fatto che ogni giorno ci ripetono che ci toglieranno i punti, può indubbiamente incidere sulla testa dei calciatori, ma in queste situazioni mi gaso di più. - continua Inzaghi come riporta Tuttoreggina.com - Il Como ha forse il miglior parco attaccanti della Serie B, ma abbiamo sei punti più di loro e dobbiamo darne prova sul campo.
Come modulo possiamo giocare con entrambi gli schieramenti ed essere aggressivi allo stesso modo, conta però più di tutto l’atteggiamento della squadra. Quanto ai giocatori tutti hanno avuto le loro possibilità per dimostrare il loro valore, forse poteva avere più spazio Bondo, ma abbiamo i tre centrocampisti più forti del campionato. Non vivo di rimpianti, vedo sempre quello che si può migliorare. Davanti i nostri giocatori ci hanno dato una mano, magari segnando qualche gol in meno, ma siamo comunque uno dei migliori attacchi nonostante Galabinov, che poteva darci tanto, sia rimasto fuori tutta la stagione. Cionek? È stato il primo ad ammettere lo sbaglio, lui è un calciatore che dà l'anima per la Reggina. Dovessi andare in guerra lo porterei sempre con me. Tutti possiamo sbagliare, non deve chiaramente più capitare perché condizionano le gare, ma lui è sempre stato esemplare, non si è mai risparmiato. Speriamo possa giocare i playoff".










