Sudtirol, Bravo: “se si affrontano le partite come oggi non si fa neanche un punto e si retrocede”
Si è consumata una disfatta su scala totale per gli altoatesini, travolti da un umiliante 6-1 sul prato del Picco. Una serata che ha vissuto un unico, illusorio momento di speranza con il gol del momentaneo pareggio firmato da Pecorino, prima che il buio calasse definitivamente sulla squadra di Castori. Il punto di rottura è coinciso con l'espulsione di Zedadka: da quel momento in poi è stata una vera Caporetto sportiva
A parlare ai microfoni della sala stampa di La Spezia nel post partita non si è presentato mister Castori ma è intervenuto il direttore sportivo Bravo: “ Ci prendiamo la responsabilità della sconfitta, io per primo me la prendo, perchè è stata una sconfitta che in questi termini per la dinamica non è da squadra che deve avere delle caratteristiche per salvarsi. Verrà annullato il giorno di riposo e domani faremo allenamento preparandoci per sabato dove ci sarà uno scontro decisivo per cercare di trovare i punti per salvarci. In una crisi così e nella difficoltà di stare in dieci, come è già successo altre volte dove avevamo lottato e venduto cara la pelle, quest’oggi la pelle l’abbiamo regalata e questo non ce lo possiamo permettere.”
Ha continuato poi così il d.s. altoatesino: “La classifica in Serie B non è mai abbastanza tranquilla, questo campionato ha una caratteristica che è quella di non farti mai stare tranquillo, ho visto gente l’anno scorso come la Reggiana vincere 5 partite nelle ultime 5 quindi la Serie B non ti regala niente e noi non ce lo possiamo permettere, per di più sapendo la nostra dimensione perché qualcuno aveva già fatto voli pindarici e per ottenere la salvezza bisogna fare ancora 3 punti e da qualche parte tocca farli: se si affrontano le partite come oggi non si fa neanche un punto e si retrocede”











