Mantova, Possanzini: "In pochi giorni da +4 a +9. Ma guai pensare che siamo arrivati"
“In pochi giorni ci siamo ritrovati da +4 a +9 e questo è il segno che le cose possono cambiare in fretta, nel bene e nel male”. Il tecnico del Mantova Davide Possanzini ha parlato così in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Fiorenzuola soffermandosi sul vantaggio rispetto al Padova secondo (che giocherà stasera) e ribadendo che per la Serie B non è ancora fatta: “È difficile come prima, né più né meno, per questo non c’è altra soluzione che spingere. - continua il tecnico come riporta l’edizione on-line de La Voce di Mantova -Sono sempre me stesso, ovviamente a volte più tranquillo e a volte meno. E così chiedo ai ragazzi, di rimanere se stessi. Un po’ di stanchezza la si avverte, bisogna imparare a gestire le forze”.
Il Martelli domani sarà gremito, un bagno di folla che fa piacere a Possanzini che dovrà guidare la squadra ancora dalla tribuna per la squalifica: “Meno male che è l’ultima perché in tribuna faccio veramente fatica a contenermi. E poi la vivo male e questo mi disturba. In ogni caso, sto pagando le mie colpe e quindi è giusto così, spero di aver imparato la lezione. - continua l’ex attaccante – Mi fa piacere che ci sia così tanto pubblico, riportare la gente allo stadio era uno degli obiettivi che ci eravamo fissati in estate e l’abbiamo centrato. Ci siamo trovati a lottare per qualcosa di più grande di quel che credevamo. Ora che siamo lì dobbiamo spingere di più, guai a pensare che siamo arrivati”.
Infine uno sguardo alla prossima sfida: “Stiamo facendo di tutto per isolarci e devo dire che i ragazzi anche questa settimana hanno dato il massimo in allenamento. Il Fiorenzuola è migliorato con Tabbiani, è una squadra propensa a giocare a calcio. Servirà maggior convinzione rispetto a Crema, dove paradossalmente siamo stati meno pericolosi rispetto a Vercelli. Con la Pergolettese abbiamo vinto 4-0, ma con la Pro avevamo creato molto di più. La differenza è che i pali colpiti a Crema si sono tramutati in gol, mentre quelli di Vercelli no. In ogni caso, dobbiamo crescere a livello mentale. L’attesa può logorarti e tu devi esser bravo ad estraniarti”.






