Frattese, lascia il presidente: "Anarchia dei calciatori, e solo in due mi han fatto auguri di Pasqua"
Si chiude un ciclo alla Frattese, perché il presidente Rocco D’Errico ha annunciato le dimissioni irrevocabili dalla carica ricoperta nel club che milita ora in Eccellenza, con una post diffuso attraverso i propri canali social. Che presenta anche delle curiose motivazioni legate a questa scelta, che andiamo di seguito a leggere riprendendo suddetta nota diffusa su Facebook:
"COMUNICATO UFFICIALE: IL MIO CALCIO FINISCE QUI.
Con la dignità che mi ha sempre contraddistinto e con il cuore colmo di amarezza, comunico le mie dimissioni irrevocabili dalla carica di Presidente della Frattese.
Ho investito tempo, risorse e passione per onorare questa maglia e questa città, ma oggi mi trovo costretto a dire BASTA. Il sistema calcio è diventato un ambiente che non riconosco più, dove il rispetto e l’educazione sono diventati optional, sostituiti da arroganza e interessi personali.
I motivi della mia scelta sono chiari e non trattabili:
❌ L'ANARCHIA DEI CALCIATORI: Trovo vergognoso che i tesserati si permettano di pubblicare comunicati stampa sui social contro la Lega, scavalcando totalmente la Presidenza. Se un calciatore pensa di fare politica sportiva al posto di sudare sul campo, significa che ha smesso di essere un professionista. Non accetto che la mia società sia messa in imbarazzo da iniziative non autorizzate che rompono i rapporti istituzionali.
❌ L’AMAREZZA UMANA: Lo sport è fatto di uomini, prima che di atleti. Ma oggi l'umanità è sparita. È desolante constatare che, su un'intera rosa, solo DUE calciatori abbiano avuto la decenza e l'educazione di inviarmi un messaggio di auguri per Pasqua. Questo silenzio è uno schiaffo ai sacrifici che faccio ogni giorno per non far mancare nulla a nessuno.
❌ MERCENARI, NON ATLETI: Sono stanco di lottare contro procuratori che vedono i club come polli da spennare e giocatori che non sanno più cosa significhi "onorare la maglia". Chi non ha il rispetto per l'uomo che garantisce loro il lavoro, non merita di indossare questi colori.
Non sono più disposto a fare da bancomat a chi non conosce nemmeno le basi dell'educazione e del rispetto dei ruoli.
Lascio la Frattese a chi avrà lo stomaco di gestire questo circo. Ringrazio esclusivamente quei due ragazzi che hanno dimostrato di avere ancora dei valori e i veri tifosi che amano questi colori senza secondi fini.
Il Presidente",











