Lutto nello sport italiano, morto l'ex rugbista Enzo Coppola
Enzo Coppola era un grande della palla ovale: viene a mancare l'allenatore ed ex rugbista lidense, pilastro della Nea Ostia Rugby e punto di riferimento per generazioni di rugbisti.
Viene a mancare Enzo Coppola, classe 1974, un mito della palla ovale lidense, del rugby e del mondo dello sport se ne è andato, lasciando un vuoto profondo nella comunità di Ostia e in chiunque abbia conosciuto il suo sorriso, la sua energia e la sua passione. Enzo Coppola non era soltanto un atleta, ma un riferimento, un capitano, un allenatore‑papà e un amico fedele per decine di ragazzi del club Nea Ostia Rugby.
Nel corso della sua lunga militanza nel club, Il 51enne Enzo Coppola ha ricoperto ruoli di grande valore.
Come capitano della squadra “Old”, composta dai veterani, ha guidato con autorevolezza e umanità, trasmettendo non solo la tecnica del gioco, ma soprattutto i valori che stanno alla base del rugby: rispetto, lealtà, spirito di squadra e solidarietà. Per molti giovani era un modello — capace di insegnare con fermezza e affetto — sempre pronto a dare consigli e supporto.
Come allenatore ha dedicato tempo ed energie alla crescita delle nuove generazioni. Ha lavorato con le categorie giovanili come con la Old, introducendo metodi di allenamento innovativi, ma soprattutto creando ambienti in cui i ragazzi imparavano a crescere come persone, non solo come atleti. La sua guida ha permesso a molti giovani di trovare non solo una passione per il rugby, ma anche un’identità solida, un gruppo di amici, un luogo sicuro dove migliorare e condividere esperienze.











