Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Ranieri e il suo passato alla Fiorentina: "Poteva arrivare Henry. Ne parlava sempre Antognoni"

Luca Bargellini
autore
Luca Bargellini
sabato 19 febbraio 2022, 00:19Altre Notizie
19.02.2022 00:19Altre Notizie
Foto
© foto di Image Sport

L’ex tecnico della Fiorentina Claudio Ranieri ha ripercorso attraverso i microfoni di Lady Radio i suoi ricordi in viola nel corso di un'intervista rilasciata oggi: “I miei quattro anni a Firenze sono stati meravigliosi, abbiamo vinto la Coppa Italia che erano 25 anni che non veniva vinta. Sono stati anni importanti sia per la Fiorentina che per me. Perché scelsi la Fiorentina? La sentii a pelle che era la squadra giusta per me. Conobbi negli studi della Rai Mario Cecchi Gori, con il quale nacque subito un bel feeling. Un giocatore che mi ha sorpreso? Robbiati, era davvero un asso nella manica: aveva un pennello al posto del piede e quando lo mettevo dentro scompaginavo le difese avversarie.

Gli attaccanti che ho avuto? Vardy può ricordare Oliveira mentre Batistuta per certi aspetti può assomigliare a Vlahovic. La partita che mi è rimasta nel cuore? La vittoria in Coppa Italia a Bergamo, perché è stato il primo trofeo per tanti. La gara in Coppa delle Coppe a Barcellona? Abbiamo il rimpianto del giallo a Batistuta in avvio di gara e dell’azione di Robbiati fermato nel finale. Chi non ho potuto allenare a Firenze ma è stato vicino? Henry, me ne parlavano sempre Antognoni e Cinquini”.

Altre notizie Altre Notizie

Immagine editoriale di Raimondo De Magistris
Il nuovo Sarri della Serie A ha seriamente rischiato di farsi cacciare a metà agosto, ma ora raccoglie i frutti di 26 anni di lavoro. E ai piani alti c'è chi si sfrega le mani
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile