Acquisto di orologi di contrabbando: aperta un'inchiesta su Carvajal, David Silva e altri calciatori
Un'inchiesta giudiziaria aperta ad Andorra ha acceso i riflettori su una presunta rete di commercio irregolare di orologi di lusso tra il Principato e la Spagna, coinvolgendo diversi calciatori di alto livello come acquirenti. Il procedimento, guidato dal giudice Joan Carles Moynat con il supporto della Guardia Civil, ipotizza che la società Best In Asociados abbia immesso sul mercato pezzi pregiati eludendo gli obblighi fiscali. Al centro dell'indagine si trova l'imprenditore Diego G.C., in custodia cautelare dall'ottobre 2025 con accuse di contrabbando e riciclaggio di denaro, reati che ad Andorra possono comportare condanne fino a otto anni di reclusione, fa sapere La Voz de Asturias.
Tantissimi calciatori che hanno giocato in Liga coinvolti: spicca Carvajal
Le operazioni avvenivano principalmente a Madrid, dove numerosi professionisti della Liga avevano accesso a orologi esclusivi a prezzi inferiori a quelli di mercato. Tra i nomi eccellenti chiamati a testimoniare figurano Dani Carvajal, Giovani Lo Celso, Juan Bernat, César Azpilicueta, Thomas Partey, Santi Cazorla e l'ex calciatore David Silva. Le autorità mirano a chiarire le modalità di acquisto e consegna di questi beni, appartenenti perlopiù a marchi prestigiosi come Rolex e Patek Philippe, per determinare se gli acquirenti fossero consapevoli dell'origine irregolare delle transazioni o se siano stati semplici clienti di un sistema di evasione fiscale orchestrato dalla società andorrana.
Il giro di soldi ammonta a 1,35 milioni
I dettagli finanziari emersi mostrano cifre vertiginose: il volume d'affari più consistente è attribuito a Thomas Partey, che avrebbe speso 415.000 euro per tre Patek Philippe, seguito da Juan Bernat con acquisti per 367.000 euro e David Silva con 295.000 euro. Anche Dani Carvajal compare nel registro per l'acquisto di un Rolex Daytona da circa 65.000 euro nel 2021. L'inchiesta, nata nel settembre 2025 dopo un sequestro alla dogana, stima che la trama abbia introdotto irregolarmente 38 orologi per un valore totale di 1,35 milioni di euro, utilizzando i profitti non dichiarati anche per l'acquisto di veicoli di alta gamma.











