Arsenal al top, ma Rice si lamenta: "Sono distrutto, da ottobre giochiamo ogni tre giorni"
Con il ritorno degli ottavi di Champions League di ieri Declan Rice ha tagliato il traguardo delle 43 partite tra tutte le competizioni. Appena scollinato metà marzo il centrocampista inglese ha già superato 3000 minuti complessivi in campo, a testimonianza di quale stagione logorante stia affrontando con la maglia dell'Arsenal. Eppure, nel 2-0 inferto al Bayer Leverkusen in casa ieri è arrivato anche il suo zampino sotto porta, fotografia del livello da top player che ha consolidato ormai il 27enne.
Premiato come "Man of the Match", Rice ha commentato la prestazione personale e dell'Arsenal ai microfoni di TNT Sports. Senza negare che la stanchezza cominci a farsi sentire sulle gambe, con ancora 4 competizioni aperte e per le quali lottare: "Sono distrutto, è un ritmo incessante", ha dichiarato. "Siamo ancora in corsa in tutte le competizioni, quindi da ottobre giochiamo ogni tre giorni. Gestiamo la cosa nel miglior modo possibile, ma è difficile".
E ha aggiunto: "Troviamo sempre il modo di vincere e questo è l'importante. Tutti mi chiedono da dove tiri fuori l'energia... semplicemente, a un certo punto, mi arriva una seconda scarica di adrenalina". Ieri è arrivato il quinto gol stagionale contro il Leverkusen: "Ho anticipato l'avversario, il primo controllo ha preparato tutto il resto; non c'era altro spazio dove andare, quindi ci ho provato", ha spiegato l'inglese. "Trovi la forza dentro di te, da qualche parte nella pancia, per continuare a lottare, per fare i tackle e per vincere". In chiusura, invece, ha speso parole al miele per il compagno Eze: "Non ho visto molti giocatori capaci di calciare il pallone come lui. Dobbiamo fare in modo che tocchi più palloni, dobbiamo servirlo di più".











