Barcellona, Laporta: "Mai corrotti gli arbitri. Anzi, storicamente favoriscono il Real Madrid"
Joan Laporta riaccende lo scontro istituzionale tra Barcellona e Real Madrid. Durante una visita ufficiale ad Andorra la Vella, il presidente blaugrana ha risposto con toni durissimi alle recenti dichiarazioni di Florentino Pérez, che aveva collegato i successi del Barça ai presunti pagamenti a Negreira. Laporta ha definito quelle accuse “fuori luogo” e sintomo di una “ossessione del Madrid per il Barcellona”, sottolineando come il club blanco continui a trascinare il caso solo per creare un’ombra artificiale sui rivali.
Il numero uno blaugrana è andato oltre, affermando che “il Barça non ha mai corrotto arbitri”, aggiungendo una stoccata: “Gli arbitri favoriscono storicamente il Madrid”. Per spiegare il concetto, Laporta ha citato gli episodi dell’ultima giornata, contestando due gol segnati dalla squadra di Ancelotti: uno per un presunto tocco di mano di Bellingham, l’altro per un fallo di Vinicius su Iñaki. “Senza quei gol, saremmo in testa alla Liga”, ha rimarcato.
La giornata di Laporta nel Principato è stata scandita da tre eventi simbolici: la riapertura della scultura “Gol”, l’incontro con soci e tifosi e la presentazione del libro Principat Blaugrana. Il presidente ha poi difeso Tebas dagli attacchi del Real Madrid, sostenendo che il club blanco starebbe cercando di rimuoverlo per ragioni di potere. “Non mi fido di questa strategia”, ha aggiunto, ribadendo che il Barça continuerà a difendersi da quelle che definisce “manovre mediatiche e pressioni arbitrali”.













