Chelsea, Rosenior ko 3-0 con il PSG: "Kvara top player, non perdona. Difficile da accettare"
Il Chelsea sapeva di dover ridurre uno svantaggio pesante, di tre gol, dopo la sconfitta per 5-2 subita a Parigi all'andata. E alla fine nemmeno il tempo di provare a far scattare l'operazione rimonta che in 6 minuti Khvicha Kvaratskhelia ha gelato Stamford Bridge, con Bradley Barcola al raddoppio entro il quarto d'ora di gioco, fino al tris sentenza di Mayulu per il 3-0 finale. Liam Rosenior, allenatore dei Blues arrivato dopo l'uscita di Maresca, ha reagito con amarezza a fine gara: "Volevamo chiaramente lottare di più".
Entrando più nel dettaglio ai canali ufficiali del club londinese: "Onore al PSG: il loro palleggio è stato di altissimo livello in entrambe le sfide, meritano il passaggio del turno. Il calcio è fatto di momenti: se permetti agli avversari di prendere fiducia senza farli faticare troppo, diventano inarrestabili. Nei primi sei minuti eravamo in partita, poi abbiamo commesso un errore individuale. Mamadou Sarr è un grande giovane talento, ma da questi errori deve imparare: Kvaratskhelia è un top player e non perdona".
Sul punteggio ormai compromesso, Rosenior ha optato per un triplo cambio intorno al 60', togliendo Enzo Fernandez, Cole Palmer e Joao Pedro per inserire Lavia, Garnacho e Delap. Una scelta tattica dettata dalla necessità di preservare i giocatori chiave. "Non vorresti mai togliere i tuoi migliori giocatori quando sei sotto di cinque gol nel totale", ha ammesso il tecnico inglese. "Ma è la realtà di questo gruppo. Hanno giocato oltre 100 partite in 18 mesi, tra club e nazionali, senza sosta. Pensate ai viaggi in Sudamerica di Joao Pedro, Enzo o Moises Caicedo", la riflessione proposta.
"È una conseguenza del successo nel Mondiale per Club, un traguardo fantastico, ma se non gestisco i minuti di giocatori come Reece James, il rischio infortunio diventa altissimo. Devo prendere decisioni difficili, che magari sul momento non sembrano popolari, per il bene a lungo termine del club", ha proseguito Rosenior. Lanciando infine un messaggio ai tifosi del Chelsea: "Non vogliamo vivere altre notti come questa. Questo è un club fantastico dove i tifosi esigono il successo immediato, ed è giusto così per la grandezza del Chelsea. Capisco la loro frustrazione per il risultato complessivo. Voglio renderli felici e regalare loro le serate che meritano. È stata un'eliminazione davvero difficile da accettare per il modo in cui è avvenuta".











