Coppa d'Africa, Algeria fuori ai quarti: Luca Zidane in collera, rissa sfiorata con Onyedika
Enorme frustrazione e rabbia. È questo quanto emerso in superficie e a chiari segnali da parte dell'Algeria in seguito al ko subito per 2-0 questa sera ai quarti di finale di Coppa d'Africa 2025. Al momento dell'elezione della Nigeria in semifinale, les Fennecs hanno dovuto dire addio al passaggio del turno e all'incrocio con il Marocco, ma è stato un altro episodio a far scattare scintille al triplice fischio del match di questa sera.
I giocatori di Vladimir Petkovic, mai riusciti a esprimere il loro gioco contro le Super Eagles di Lookman e Osimhen, hanno poi mostrato la delusione per l'eliminazione incassata a proprio modo. Infatti, come da immagini riprese da Foot Mercato, Luca Zidane - secondogenito della stirpe di Zizou e portiere dell'Algeria - ha perso completamente le staffe sul terreno di gioco e ha cercato il confronto diretto con Raphael Onyedika (centrocampista del Bruges e della Nigeria).
Entrambi, come da ricostruzione, si sono afferrati e spintonati ferocemente, salvo poi l'intervento di alcuni compagni di squadra: la scena, stando a quanto riportato dal media francese, ha assunto i contorni di una rissa generale. Mentre altri giocatori e membri dei rispettivi staff del CT Chelle e del collega Petkovic cercavano di calmare tutti. L’arbitro dell’incontro, il senegalese Issa Sy, ha dovuto essere scortato dalla sicurezza per lasciare il campo, a titolo precauzionale invece. Altre immagini riprese allo stadio hanno mostrato invece alcuni tifosi algerini furiosi, pronti a entrare in campo, trattenuti dalle forze di sicurezza.











