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Da Del Bosque ad Arbeloa: i 15 allenatori nei 25 anni di Florentino. A giugno nuovo cambio?

Da Del Bosque ad Arbeloa: i 15 allenatori nei 25 anni di Florentino. A giugno nuovo cambio?TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 09:25Calcio estero
Michele Pavese

Quindici allenatori, oltre venticinque anni di presidenza e una storia fatta di trionfi, svolte improvvise e decisioni forti. Dall’era vincente di Vicente del Bosque fino alla scommessa Alvaro Arbeloa, ecco tutti i tecnici scelti da Florentino Pérez alla guida del Real Madrid.

Il primo grande ciclo porta la firma di Vicente del Bosque (2000-2003). Subentrato dopo l’esonero di John B. Toshack, Del Bosque costruisce uno dei Real Madrid più vincenti di sempre: due Liga, due Champions League, una Supercoppa Europea e una Coppa Intercontinentale.

A raccoglierne l’eredità è Carlos Queiroz (2003-2004), che però resta in carica una sola stagione, portando a casa soltanto la Supercoppa di Spagna. Il 2004 è un anno turbolento: prima l’esperienza lampo di José Antonio Camacho, durata appena 80 giorni, poi la breve parentesi di García Remón, rimasto in panchina solo tre mesi.

Nel dicembre 2004 arriva Vanderlei Luxemburgo, che guida il Real fino al dicembre 2005 senza riuscire a lottare per il titolo, chiudendo al quarto posto in Liga. A stagione in corso gli subentra Juan Ramón López Caro (2005-2006), promosso dal Castilla, ma anche il suo mandato si conclude senza trofei.

Con la seconda presidenza Florentino prende il via una nuova fase. Nel 2009 viene scelto Manuel Pellegrini, che resta una sola stagione e lascia senza titoli. Nel 2010 arriva José Mourinho, protagonista di tre anni intensi e divisivi e di un duello epico con il Barcellona di Guardiola: una Liga dei record nel 2012, una Coppa del Re e una Supercoppa di Spagna riportano il Real al vertice in Spagna.

Nel 2013 inizia l’era di Carlo Ancelotti, che al primo tentativo riporta la Champions League a Madrid nel 2014 (la famosa Decima), conquistando anche Coppa del Re, Supercoppa Europea e Mondiale per Club. Dopo l'esonero nel 2015, l’italiano tornerà nel 2021 per aprire un secondo ciclo straordinario, arricchito da altre due Champions, due Liga e numerosi trofei internazionali.

Tra le due esperienze di Ancelotti si collocano diversi avvicendamenti. Rafa Benítez (2015-2016) dura poco più di sei mesi. A gennaio 2016 viene promosso Zinedine Zidane, che firma uno dei cicli più vincenti della storia del calcio: tre Champions League consecutive, una Liga e numerosi titoli internazionali. Tornato nel 2019, Zidane conquista anche Liga e Supercoppa di Spagna nel 2020.

Nel 2018 la panchina passa brevemente a Julen Lopetegui, esonerato dopo il pesante 5-1 contro il Barcellona. Gli succede Santiago Solari, che vince il Mondiale per Club ma viene sollevato dall’incarico nel marzo 2019. L’ultima fase dell’era Ancelotti si chiude nel 2025. Al suo posto viene scelto Xabi Alonso, ma l’esperienza dura appena 232 giorni e 34 partite. Nel gennaio 2026 il Real Madrid decide di voltare pagina ancora una volta: la panchina viene affidata ad Alvaro Arbeloa, promosso dal Castilla. Un’altra scommessa, l’ennesima in una lunga storia fatta di continui cambi e grandi successi. Perché al Real Madrid, si sa, il tempo non è mai un alleato.

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