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De Zerbi: "Mai pianto dopo una sconfitta, stavolta l'ho fatto entrando nello spogliatoio"

De Zerbi: "Mai pianto dopo una sconfitta, stavolta l'ho fatto entrando nello spogliatoio"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 09:02Calcio estero
Michele Pavese

Quella di ieri è una serata che Roberto De Zerbi e l’Olympique Marsiglia difficilmente riusciranno a cancellare. A pochi minuti dal termine i Phocéens erano avanti 2-1 contro il Paris Saint-Germain e accarezzavano l’idea di un’impresa storica, prima di essere raggiunti nel recupero e sconfitti ai calci di rigore (2-2, 4-1 d.c.r.). Una beffa durissima, che ha lasciato il segno soprattutto nel tecnico italiano.

Visibilmente scosso, De Zerbi ha raccontato in conferenza stampa un momento intimo. "La prima cosa che ho detto ai miei giocatori è che non avevo mai pianto dopo una sconfitta. Questa volta, invece, entrando nello spogliatoio ho pianto", ha ammesso. Un’emozione legata non solo al risultato, ma al percorso e alle aspettative costruite prima della finale. "Ci eravamo preparati in un certo modo, convinti di poterla vincere".

Pur riconoscendo il valore del PSG, che per l’allenatore resta "la squadra che gioca il miglior calcio in Europa da un anno e mezzo", De Zerbi non ha avuto dubbi sulla prestazione dei suoi. "Oggi il Marsiglia meritava di vincere", ha ribadito con forza. Una convinzione fondata su una prova completa, sotto tutti i punti di vista. "La seconda cosa che ho detto alla squadra è che dobbiamo pretendere sempre questo livello da noi stessi. Oggi c’era tutto: il gioco, la fase difensiva, il carattere, la qualità tecnica. Tutto ciò di cui ha bisogno una squadra ambiziosa per vincere". Parole che vanno oltre la delusione e trasformano una sconfitta crudele in un punto di partenza. Per l’OM resta l’amarezza, ma anche la consapevolezza di aver mostrato il volto di una squadra pronta a competere ai massimi livelli.

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