Beffa atroce in Supercoppa, De Zerbi: "Meritavamo il trofeo, è difficile da accettare e capire"
Colpo durissimo per l’Olympique Marsiglia. Il sogno sembrava prendere forma: battere il PSG per la seconda volta consecutiva, evento che non accadeva dal 2011, e conquistare il primo trofeo dal 2012. Ma il calcio, si sa, può essere crudele.
In pieno recupero, Gonçalo Ramos ha trovato il gol del 2-2, trascinando la sfida ai calci di rigore. Dal dischetto, la scena è stata tutta per Lucas Chevalier: il portiere parigino ha neutralizzato due tentativi, regalando il successo ai suoi (2-2, 4-1 d.c.r.). Una beffa difficile da digerire. A fine gara, pochi giocatori dell’OM si sono presentati ai microfoni. Tra questi, Benjamin Pavard ha espresso tutta l’amarezza ma anche l’orgoglio: grande delusione per un trofeo sfumato all’ultimo, ma anche la consapevolezza di aver disputato una partita di altissimo livello.
Visibilmente scosso, Roberto De Zerbi ha comunque voluto lanciare un messaggio positivo. "È dura, abbiamo giocato una grande partita. È difficile da accettare, difficile da capire. Mi dispiace per i giocatori, la società e i tifosi perché se lo meritano, e per noi un trofeo avrebbe significato molto. E quando lo meriti, è giusto portarlo a casa. Dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto e, nella sconfitta, dobbiamo ripeterci che dobbiamo sempre puntare a qualcosa di più. Anche oggi, ci manca la continuità nelle nostre partite", ha detto a Ligue 1+.
"In quattro giorni, abbiamo giocato la peggior partita della mia carriera all'OM (contro il Nantes, ndr) e la migliore stasera. Dobbiamo sempre essere la squadra di stasera, perché se lo facciamo, possiamo competere per tutto e persino andare lontano in Champions League. Oggi abbiamo giocato meglio che nella partita che abbiamo vinto al Vélodrome in campionato. Sono i più forti d'Europa, lo dimostrano con i titoli vinti, ma anche con la qualità del loro gioco. Sono un modello per tutti, ma oggi la mia squadra ha fatto bene".











