Depay, sfogo shock: "I dirigenti del Corinthians se ne vadano. Combinino disastri altrove"
Memphis Depay all'attacco. La punta olandese di 31 anni, ex Atletico Madrid, si è letteralmente scagliato contro i dirigenti del Corinthians, sebbene la vittoria ottenuta dalla squadra nella finale della Coppa del Brasile. Poco dopo aver segnato il gol decisivo che ha regalato il titolo al Timão ai danni del Vasco da Gama (2-1) al Maracana, il giocatore - in scadenza di contratto con il club il 31 dicembre - ha criticato duramente alcuni membri del management e chiesto cambiamenti interni.
"Le persone della dirigenza devono svegliarsi", ha esordito Depay. "So esattamente di chi parlo, e loro sanno esattamente chi sono. Se ne vadano da questo club e combinino disastri altrove, perché questo club deve crescere. Questo club deve lottare per la Coppa Libertadores e il Brasileirão (campionato brasiliano, ndr) ogni anno, perché i tifosi lo meritano", ha dichiarato in un’intervista a Radio Bandeirantes.
Non è la prima volta che Depay si sfoga. Lo scorso luglio, l'ex Atletico Madrid era già stato al centro di uno scontro con la dirigenza del Corinthians riguardo a premi non pagati e a una possibile rinegoziazione del suo contratto (estremamente oneroso). Determinante per tutta la competizione, aveva già brillato in semifinale segnando l’unico gol della vittoria per 1-0 contro il Cruzeiro nella partita d’andata. Il suo gol in finale ha consacrato il Corinthians campione e assicurato la qualificazione alla fase a gironi della Libertadores della prossima stagione.











