Kovac lo cerca ma è in bagno. Arriva in extremis e alla fine segna: Karetsas show col Betis
Il Borussia Dortmund ha superato il Betis per 2-1 nella quarta giornata della fase campionato di Champions League, ma il protagonista della serata Konstantinos Karetsas avrebbe potuto non scendere in campo. Il giovane attaccante greco è entrato nella ripresa e ha firmato il gol decisivo, dopo essere stato cercato disperatamente dalla panchina.
Kovac lo cerca, ma lui non c’è
L’infortunio di Serhou Guirassy nel primo tempo ha costretto Niko Kovac a intervenire rapidamente. L’idea del tecnico era quella di mandare in campo Karetsas, ma il problema era che il giocatore non si trovava: "L'ho cercato, ma non riuscivo a trovarlo. Per questo avevo già detto a Chukwuemeka di entrare. Poi, proprio all'ultimo secondo, ho visto arrivare Konstantinos. Se fosse rimasto qualche secondo in più seduto sul water, non sarebbe entrato", ha raccontato con un sorriso l’allenatore del Dortmund.
Il classe 2007 è così riuscito a entrare al 34’ e ha cambiato la partita. Dopo il pareggio del Betis, arrivato sull’1-1, è stato proprio lui a risolvere la sfida al 72’: assist di Fábio Silva e conclusione vincente per il gol della vittoria.
"Sono entrato senza istruzioni tattiche"
Una serata da ricordare per Karetsas, premiato come miglior giocatore della partita. "Per essere sincero, sono entrato senza alcuna istruzione tattica. Sapevo però che ci avrebbero pressato in modo aggressivo, quindi ho fatto semplicemente il mio gioco", ha spiegato il talento greco. Dal rischio di restare negli spogliatoi per una necessità "fisiologica" al premio di migliore in campo: una storia da Champions.






