Flick non cerca alibi: "Fallo su Koundé? Se avessimo giocato bene, potrei criticare la decisione"
Dopo la battuta d’arresto di Montilivi, Hansi Flick si presenta in conferenza stampa con amarezza ma senza cercare scorciatoie. La sconfitta è costata al Barcellona la vetta della classifica, ora nelle mani del Real Madrid, e il tecnico tedesco non nasconde le difficoltà del momento: "Non stiamo attraversando un buon periodo, soprattutto nelle transizioni difensive", ammette Flick. "Loro hanno avuto occasioni, ma anche noi". Il problema, però, va oltre i singoli episodi. "Il nostro posizionamento, specialmente a centrocampo, non è stato buono. Siamo stati troppo aperti. Dobbiamo mantenere la calma", sottolinea, evidenziando come gli errori siano stati numerosi e decisivi.
Nonostante il sorpasso in classifica, l’allenatore invita a guardare avanti: "La strada è ancora lunga. Ora siamo secondi, ma c’è tempo per reagire". Per favorire un cambio di marcia, Flick ha annunciato una breve pausa: "Abbiamo una settimana lunga davanti, concederò due giorni di riposo ai ragazzi per resettare e tornare più forti".
Inevitabile un passaggio sull’episodio discusso del secondo gol, con il presunto fallo su Koundé. La risposta è lapidaria: "Che ne pensi tu? È fallo, no? Non c’è bisogno di aggiungere altro". Tuttavia Flick evita di trasformare la polemica arbitrale in un alibi: "Se avessimo giocato bene, potrei criticare la decisione. Ma non voglio usarla come scusa. Dobbiamo concentrarci su di noi e migliorare".
Infine, uno sguardo al futuro e agli infortunati: "Non stiamo mostrando ciò che siamo. Dobbiamo ritrovare il nostro livello. Presto torneranno giocatori importanti come Pedri e Marcus Rashford". Segnali di speranza per un Barcellona chiamato a rialzarsi subito.











