Gordon riflette: "La Premier sembra quasi basket, è estenuante. In Champions invece..."
A 24 anni e da certezza dell'attacco del Newcastle, Anthony Gordon ha presenziato in conferenza stampa in vista dell'ottava giornata di Champions League contro il Paris Saint-Germain e ha proposto una visione personale sulle differenze tra Premier League e Champions League. A differenza delle consuete dichiarazioni riguardo il campionato migliore al mondo secondo i più, l'ala dei Magpies invece ha offerto un'analisi ben differente e più approfondita.
E che ci sia un bel gap tra Champions e Premier League. In Europa Gordon si è dimostrato molto più efficace, con 6 gol in 7 partite della fase a girone unico mentre in Inghilterra ha steccato diverse partite. "Non ho davvero una risposta. È una di quelle cose inspiegabili", il commento dell'inglese di 24 anni. "Eppure cerco di dare il massimo in entrambe le competizioni". Poi la tanto attesa sentenza: "La Premier League sta diventando più fisica che mai. A volte sembra quasi di giocare a basket, è estenuante. C'è poco controllo, sono solo duelli: chi vince i duelli, vince la partita. In Premier League ci sono anche più calci piazzati e le partite durano di più".
Al contrario degli spazi e dello spettacolo offerto in Europa: "Penso che in Champions League le squadre siano più propositive. È uno stile di gioco più 'alla vecchia maniera', basato su squadre che cercano davvero di proporre un bel calcio". Rotto in un istante dunque il mondo paradisiaco Oltremanica, con il contrasto di stili messo in evidenza da chi, come Anthony Gordon, vi gioca da tutta una carriera. A partire dalle giovanili di Liverpool ed Everton, fino ad arrivare alle ultime Academy del Newcastle.











