Guardiola non arretra di un passo dopo il 3-0 contro il Real: "Non cambia idea perché perdo"
La pesante sconfitta subita dal Manchester City in casa del Real Madrid (3-0) nel match d’andata degli ottavi di finale di Champions League non sembra aver scalfito la determinazione di Pep Guardiola. Il tecnico catalano ha infatti parlato con sicurezza alla vigilia della trasferta di Premier League contro il West Ham: "Non sono stati scommessi molti dollari sul fatto che riusciremo a ribaltare il risultato, quindi vedremo martedì...", ha detto con un pizzico di ironia.
Guardiola ha difeso il suo approccio ultra-offensivo a Madrid, criticato da più parti: "Ho perso molte volte nelle fasi ad eliminazione diretta della Champions. Mi hanno massacrato per decisioni arbitrali o per quanto successo. Non è la prima volta. Eppure, sono ancora qui fino all’ultimo giorno. Posso discutere le scelte di formazione, ma non cambierò idea perché abbiamo perso". Il tecnico ha sottolineato anche i primi minuti della partita: "I primi 19-20 minuti, prima del gol, sono stati eccezionali. Una delle migliori prestazioni al Bernabéu in termini di pericolo creato. Siamo stati una minaccia, poi è cambiato tutto".
Sul discusso episodio del rigore che poteva costare il 4-0: "Donnarumma tocca il pallone, non è rigore". Infine, Pep ha confermato la disponibilità di Erling Haaland per la sfida di Premier e l’importanza della partita per la corsa al titolo: "Non ci sono seconde opportunità. Siamo altrettanto determinati a prenderci i tre punti". L’allenatore ha chiuso ribadendo la sua filosofia: "Ho sempre riflettuto sulle decisioni pensando al meglio per la squadra, che sia Carabao Cup, FA Cup o Champions". Guardiola resta quindi fedele al suo credo, nonstante tutto.











