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Premier League al via - Chi ha salutato il torneo? Pogba-Lukaku, nostalgia canaglia

Premier League al via - Chi ha salutato il torneo? Pogba-Lukaku, nostalgia canagliaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 5 agosto 2022, 18:12Calcio estero
di Gaetano Mocciaro

Anche un campionato ricco come la Premier League perde aclune delle sue stelle più lucenti, vediamo nel dettaglio:

LA FINE DI UN CICLO - Sadio Mane lascia il Liverpool dopo aver vinto tutto ed essendo stato protagonista di un ciclo straordinario. "Avevo deciso di lasciare l'anno scorso" ha dichiarato il senegalese, trasferitosi al Bayern. Caso più unico che raro, quello di una stella di Premier League che si trasferisce in Bundesliga nel pieno della carriera.

NOSTALGIA CANAGLIA - Paul Pogba e Romelu Lukaku sono due delle uscite più rumorose. Entrambi intristiti dall'esperienza inglese, entrambi ritornati laddove erano protagonisti e idolatrati. Se nel caso del francese l'esperienza-bis a Manchester è durata sei anni nei quali qualche piccola soddisfazione è arrivata, il ritorno di Lukaku al Chelsea si è rivelato un flop clamoroso dopo pochi mesi, uno dei più grandi della storia della Premier League. Simbolo della sua stagione la partita giocata a febbraio contro il Crystal Palace: 7 palloni toccati in 90' di cui appena 2 nel primo tempo. E uno di essi era il calcio d'inizio.

IL RITORNO DEL FIGLIOL PRODIGO - Anche Alexandre Lacazette e Saul Niguez tornano dove sono stati maggiormente apprezzati, ma nel caso di entrambi in verità di tratta di un ritorno all'ovile. 31 anni, Lacazette è nato a Lione, nel Lione è cresciuto calcisticamente e si è consacrato, prima di tentare l'avventura in Inghilterra. I cinque anni all'Arsenal sono stati complessivamente positivi, ma senza il vero salto di qualità. Ben peggio è andata a Saul, arrivato al Chelsea negli ultimi minuti dell'ultimo giorno di mercato di agosto e quasi mai impiegato da Thomas Tuchel. L'epilogo del prestito è fra i più scontati in assoluto e il centrocampista ora dovrà riconquistarsi il posto all'Atlético Madrid. Sempre che non lo cedano entro il 1° settembre.

IL FASCINO DELLA SPAGNA - Antonio Rüdiger e Andreas Christensen hanno salutato il Chelsea da campioni del mondo ma senza far guadagnare un euro di cartellino al Chelsea. Troppo forte il richiamo di Real Madrid e Barcellona. In particolar modo, i catalani non si sono fermati al danese, staccando un assegno da 58 milioni per strappare Raphinha al Leeds. E occhio a Bernardo Silva...