Il Bayern ha demolito la Bundesliga. E quanti nuovi record ha fissato
Era già tutto previsto. Bayern Monaco campione di Germania per la 35ª volta nella sua storia. Un margine schiacciante sulla concorrenza, albo d'oro alla mano, basti pensare che la seconda squadra più titolata, il Norimberga, è a quota 9 (e non vince dal 1968). Solo il Bayer Leverkusen di Xabi Alonso è riuscito dal 2012 a oggi a spezzare l'egemonia bavarese.
Campionato a senso unico dalla prima giornata, con la squadra di Vincent Kompany che ha fissato diversi record, che andiamo ad elencare:
- Maggior numero di punti ottenuti nel girone d'andata (47 su 51 disponibili)
- Più ampio divario sulla seconda classificata dopo il girone d'andata (+11 sul Borussia Dortmund)
- Maggior numero di vittorie nel girone d'andata (15, eguagliato il record del 2013/14 e 2015/16)
- Maggior numero di gol segnati, record stabilito quando mancavano cinque giornate ancora da giocare (aggiornamento all'ultima giornata: 109)
- Maggior numero di gol in trasferta (49)
- Maggior differenza reti nel girone d'andata (+53)
In pratica, una macchina da guerra che ha mostrato tutta la sua potenza anche in Champions League. Una squadra nella quale non si è messo in mostra solo l'arsenale offensivo, comunque incredibile, ma dove hanno segnato 19 giocatori differenti. Un gruppo sapientemente gestito da Vincent Kompany, arrivato nell'estate 2024 con qualche perplessità, ma che ha dato nuova linfa al Bayern, con un calcio moderno, veloce, coraggioso. Come ha chiesto lui sin dal primo giorno. Non resta adesso che completare l'opera, perché se una squadra come il Bayern dà il Meisterschale per scontato, ora c'è da aggredire il vero obiettivo: la coppa dalle grandi orecchie.











