Il Bayern nella tana del Real, Kompany: "Il Bernabeu lo stadio più difficile della Champions"
Al calcio italiano interessa poco, visto che le squadre della Serie A sono già state tutte eliminate, ma domani tornano le grandi notte della Champions League, con sfide del calibro di Real Madrid-Bayern Monaco in arrivo. Alla vigilia del big match valido per l'andata dei quarti di finale il tecnico dei bavaresi, Vincent Kompany, ha parlato in conferenza stampa.
Queste le sue parole a partire dalla difficoltà di giocare al Santiago Bernabeu: "Credo che il Bernabéu sia lo stadio più difficile in cui giocare in trasferta in questa competizione. Ho la sensazione che abbiamo giocatori con esperienza per questo tipo di partite. Sarà una partita tattica, ma i dettagli saranno fondamentali. Ci aspettiamo un Real Madrid simile a quello che ha affrontato il City".
Sul dubbio per Harry Kane: "L'importante è che si sia allenato duramente negli ultimi giorni. Non credo abbia perso il ritmo. Tutti sono qui con noi tranne Sven Ulreich. Aspetteremo fino a domani per decidere su Kane. Una volta che avremo le ultime informazioni, prenderemo una decisione. Abbiamo un'ottima rosa per la partita. La cosa più importante per noi in questo momento è che Harry sia disponibile".
Sui giovani in rampa di lancio: "Tom si inserisce perfettamente nella nostra strategia di valorizzazione dei giovani talenti tedeschi, così come Lennart Karl. I giocatori devono andare oltre il loro ruolo. In Germania non contano solo le abilità tecniche, ma anche la mentalità. Tom può scrivere la sua storia al Bayern. La sua forza dimostra la qualità della nostra rosa. Quando giocatori come Tom o Lennart Karl si esibiscono a questi livelli, la nostra squadra appare subito più forte".
Infine sulla presunta incompatibilità fra Mbappé e Vinicius, fra i rivali: "Posso solo dire che entrambi sono incredibili. Il resto sono affari del Real Madrid... Ho già abbastanza problemi con il Bayern".











