Il Botafogo di Textor porta il Lione in tribunale: nel mirino alcuni trasferimenti "fantasma"
Momento nerissimo per l’Olympique Lione, travolto non solo dai risultati negativi sul campo ma anche da una nuova bufera legale. Dopo un periodo positivo, i francesi hanno perso tutto nel giro di poche settimane: eliminazioni in Europa e in coppa nazionale, oltre a punti pesanti lasciati in campionato. Ma è soprattutto fuori dal campo che la situazione si sta complicando.
Il Botafogo, guidato da John Textor, ha annunciato ufficialmente l’intenzione di portare in tribunale il club francese e il gruppo Eagle Football per il recupero di somme considerate non pagate. Al centro della disputa ci sono presunti trasferimenti "fantasma" risalenti all’estate 2024; alcuni giocatori, tra cui Luiz Henrique e Igor Jesus, sarebbero stati inizialmente destinati al Lione ma avrebbero poi firmato con altri club, ovvero Zenit San Pietroburgo e Nottingham Forest. Secondo il Botafogo, queste operazioni rientrerebbero in un sistema poco chiaro che avrebbe generato debiti mai saldati.
Nel lungo comunicato diffuso dal club brasiliano, Textor respinge anche le accuse ricevute dalla stampa e difende il cosiddetto "modello di gestione condivisa" delle risorse tra le società del gruppo. L’imprenditore sostiene che, al contrario di quanto raccontato, il Botafogo avrebbe versato ingenti somme per sostenere il Lione, parlando apertamente di milioni trasferiti per coprire le perdite. La situazione è resa ancora più intricata dal contesto finanziario: il club brasiliano, nonostante i recenti successi sportivi, è in difficoltà economica, mentre il Lione resta sotto pressione per i debiti accumulati negli ultimi anni.
Il caso è destinato a proseguire in sede giudiziaria e potrebbe avere conseguenze pesanti per tutte le parti coinvolte.











