Il Noah fa la storia, è il primo club armeno a vincere in Europa in una fase a eliminazione diretta
La grande sorpresa del primo atto del playoff di Conference si è concretizzata sul rettangolo verde del Republican Stadium di Erevan. Il Noah padrone di casa ha infatti superato per 1-0 l’Az, diventando così la prima formazione armena di sempre a vincere una partita di una fase a eliminazione diretta di una competizione Uefa, dopo essere stata la prima a qualificarcisi. Decisivo il gol di capitan Hambardzumyan al 53’.
Fondato nel 2017 come FC Artsakh, il Noah ha ottenuto il double (Premier League armena e Coppa d’Armenia) nel 2024-25, in una stagione caratterizzata da una striscia di 19 vittorie consecutive in campionato. L’attuale denominazione del club è stato adottata nel 2019 e fa riferimento a una citazione biblica: l’Antico Testamento, infatti, narra dell’approdo dell’Arca di Noè sul Monte Ararat, che si trova appena oltre il confine con l’odierna Turchia e domina l’orizzonte di Erevan.
Nonostante un rendimento in patria attualmente non entusiasmante (il Noah è quinto a -11 dalla capolista Ararat-Armenia) la crescita della formazione allenata da Sandro Perkovic è stata esponenziale, e dopo aver centrato la qualificazione nella fase campionato di Conference grazie alle affermazioni con Rijeka e Legia Varsavia e i pareggi con Universitatea Craiova e Aberdeen, il successo con l’Az rappresenta il punto più alto della giovane storia del club armeno. Storia che, al proprio interno, ha anche un pizzico d’Italia. Tra il 2019 e il 2021, e poi nel 2023-24, Valerio Vimercati – scuola Milan – è stato l’estremo difensore del Noah. Giovedì, con il ritorno ad Alkmaar, la storia potrà essere riscritta. Ancora una volta.











