Il Real punta ad aumentare i ricavi: verranno rivisti al rialzo gli accordi con gli sponsor storici
Il Real Madrid sta attraversando una fase delicata anche sul fronte finanziario, nonostante il suo riconosciuto prestigio. Secondo quanto riportato dalla stampa specializzata spagnola, le casse del club contano appena 3,4 milioni di euro in liquidità immediata. Se da un lato la cifra può sembrare esigua, non indica una crisi totale: il Real possiede un patrimonio ingente ed è il club con il fatturato più alto al mondo, oltre un miliardo di euro. Tuttavia, il dato evidenzia quanto siano elevate le spese sostenute negli ultimi mesi.
A pesare sulle finanze ci sono diversi fattori. Il calciomercato estivo è stato molto attivo, con 165 milioni spesi per rinforzare la rosa. A questi si aggiungono i costi della ristrutturazione del Santiago Bernabéu, che pur promettendo di diventare una macchina da soldi nel medio-lungo termine, rappresenta oggi un investimento oneroso per le casse del club. Per far fronte a queste spese, il Real punta a massimizzare le entrate commerciali, in particolare quelle legate al merchandising. Attualmente, grazie a contratti di sponsorizzazione, il club incassa circa 260 milioni di euro, più di Manchester United (200 M€), Barcellona (183 M€) e PSG (170 M€). Florentino Pérez mira a portare il ricavo del merchandising almeno a 300 milioni.
In quest’ottica, sono in corso trattative per rinnovare il contratto con Emirates, sponsor principale, con cifre non ancora ufficiali ma ritenute molto elevate. Anche l’accordo con Adidas, che attualmente frutta 120 milioni, dovrebbe essere rivisto al rialzo, mentre si valuta di prolungare la partnership con HP, presente sulle maniche delle maglie, per incrementare ulteriormente i ricavi. Queste strategie commerciali mirano a stabilizzare la liquidità del Real Madrid e a garantire investimenti sostenibili per il futuro del club.











