Conflitto in Medio Oriente, i familiari dei giocatori dell'Al Ahli trasferiti da Dubai a Gedda
L'Al-Ahli, con il sostegno del Ministero dello Sport dell'Arabia Saudita, ha deciso di trasferire a Gedda le famiglie di diversi giocatori stranieri che fino a poco tempo fa vivevano a Dubai. Secondo quanto riportato dal giornalista Ben Jacobs, alcune famiglie dei calciatori dividevano il proprio tempo tra Dubai e Gedda. Tuttavia, le autorità sportive saudite hanno deciso di accelerare il loro trasferimento per motivi precauzionali. Negli ultimi giorni sono stati organizzati voli privati per permettere ai familiari dei giocatori di raggiungere rapidamente la città saudita.
La decisione arriva in un momento particolarmente delicato per il Medio Oriente. Da circa una settimana, infatti, la tensione nella regione è aumentata sensibilmente a causa degli scontri e dei bombardamenti che coinvolgono Stati Uniti, Israele e Iran. Lo scambio di minacce e i movimenti militari hanno alimentato il timore di un’escalation più ampia che potrebbe coinvolgere altri attori regionali.
Di fronte a questo clima di crescente incertezza, diverse organizzazioni sportive e aziende presenti nell’area del Golfo stanno adottando misure preventive per tutelare dipendenti e familiari. In particolare gli Emirati Arabi Uniti, colpiti dai bombardamenti e da sempre hub strategico per molti espatriati che lavorano in Arabia Saudita, stanno diventando oggetto di maggiore attenzione da parte delle istituzioni e delle società sportive.











