L. Enrique pazzo di Kvaratskhelia. E su Chevalier al Mondiale: "Me ne frego, alleno il PSG"
In grande forma in questo finale di stagione, Khvicha Kvaratskhelia si candida come uno degli uomini chiave del PSG in vista della semifinale contro il Bayern Monaco. Dopo i gol segnati contro Lione e Nantes, il talento georgiano sta vivendo uno dei momenti migliori della sua stagione. In conferenza stampa, l’allenatore Luis Enrique non ha nascosto la propria ammirazione per il giocatore: "Kvara è un calciatore diverso. Quando lo abbiamo ingaggiato conoscevamo già le sue qualità, non solo tecniche o fisiche, ma anche umane. È un guerriero, uno che trasmette sensazioni molto positive quando ha il pallone. E senza palla è un vero piacere per un allenatore".
Con il suo consueto tono rilassato e spesso ironico, il tecnico spagnolo si è lasciato andare anche a una battuta rivolta a un giornalista brasiliana: "Ti interessa Kvaratskhelia, ma non è brasiliano", ha scherzato, prima di tornare serio e sottolineare ancora una volta l’importanza dell’atteggiamento e della mentalità del georgiano.
Non sono mancati momenti più diretti, soprattutto quando si è parlato della gestione della rosa in questo finale di stagione. Alla domanda su un possibile ritorno da titolare di Lucas Chevalier, anche in ottica Mondiale, Luis Enrique ha tagliato corto: "Sono l’allenatore del PSG, del resto me ne frego. Io penso solo al PSG". Un messaggio chiaro: concentrazione totale sugli obiettivi del club, con la gestione delle energie e delle rotazioni che sarà decisiva per puntare ancora una volta ai massimi traguardi europei.











