La stagione nera di Tavenot: zero vittorie, i due club che ha allenato vicini alla retrocessione
Alla vigilia della sfida casalinga contro il Monaco, il Metz si prepara a vivere una giornata che potrebbe sancire ufficialmente la retrocessione in Ligue 2, appena un anno dopo la promozione. Un epilogo amaro, quasi inevitabile alla luce della classifica e del distacco accumulato.
Con nove punti da recuperare sull’Auxerre e una differenza reti largamente sfavorevole, le possibilità di salvezza sono ormai ridotte al minimo. La partita di sabato, con fischio d’inizio alle 19, potrebbe quindi trasformarsi nell’ultimo atto della stagione in massima serie per il club granata. Un triste destino, ancor di più per mister Benoît Tavenot; nel giro di poche ore, infatti, il tecnico potrebbe vivere un doppio colpo durissimo: oltre alla retrocessione del Metz, rischia di vedere anche il crollo del Bastia, altra squadra da lui guidata in questa stagione.
Il Bastia, oggi impegnato in Ligue 2, era stato affidato a Tavenot fino al 30 ottobre, prima del suo esonero dopo un avvio complicato (quattro pareggi e sette sconfitte). Senza la spinta decisiva nelle ultime giornate, anche il club corso rischia di scivolare ulteriormente, fino alla retrocessione in terza serie nazionale.
Da gennaio, chiamato a tentare la disperata rimonta con il Metz ultimo in classifica, il tecnico non è riuscito a invertire la tendenza: il bilancio parla di quattro pareggi e nove sconfitte, senza alcuna vittoria. Un doppio scenario che renderebbe la giornata di sabato particolarmente pesante per lui.










