Olise ossessionato dalla puntualità: "Arrivava ore prima al centro sportivo, dormiva in auto"
Prima di incantare in Bundesliga e di prendersi la scena in Champions League, Michael Olise era già un talento fuori dal comune... e anche un personaggio decisamente particolare. A raccontarlo è Mark Bowen, suo ex allenatore ai tempi del Reading nella stagione 2019-2020.
All’epoca, lontano dai riflettori, il giovane attaccante francese mostrava già colpi straordinari e una qualità tecnica evidente. Ma a colpire chi gli stava intorno era soprattutto la sua routine singolare. "Ogni mattina arrivavo al centro sportivo e Michael era già lì, addormentato in macchina", ha raccontato Bowen in un’intervista alla ZDF. "Mentre tutti gli altri giocatori erano ancora a casa a dormire, lui era già nel parcheggio da ore".
Un’abitudine dettata dalla sua ossessione per la puntualità: Olise lasciava casa anche alle 5:30 del mattino per evitare il traffico londinese e non rischiare ritardi. Una volta arrivato, però, ne approfittava per recuperare il sonno. Non senza qualche inconveniente: a volte si addormentava troppo profondamente e veniva "scoperto" dai compagni diverse ore dopo. "Dicevo agli altri: 'Mentre voi dormivate, Michael era già qui prima delle 9. Voleva essere sicuro di essere puntuale'”, ha aggiunto Bowen, sorridendo. Un atteggiamento che denota serietà e che spiega perché oggi sia uno dei calciatori più decisivi in Europa.
Dopo il passaggio al Crystal Palace nel 2021 e il trasferimento al Bayern Monaco nel 2024 per oltre 50 milioni, Olise ha definitivamente consacrato il suo talento. Anche nella recente semifinale di Champions contro il Paris Saint-Germain, nonostante la sconfitta, ha impressionato tutti. Tra gli estimatori più entusiasti c’è Christophe Dugarry, che si è spinto a un paragone pesante: "Forse esagero, ma in lui vedo qualcosa di Zinedine Zidane. È un giocatore fuori dal normale. Siamo all’inizio di qualcosa di gigantesco".










