Marsiglia, avvio shock nell’era Beye: i leader chiamano il gruppo alle responsabilità
Il nuovo corso dell’Olympique Marsiglia parte in salita. A Brest, nella prima uscita dopo l’addio di Roberto De Zerbi e l’insediamento di Habib Beye, i biancazzurri incassano un 2-0 che pesa per classifica e morale. Il ko consente all’Olympique Lione di allungare al terzo posto, mentre Lille e Rennes restano in scia, pronti ad approfittarne.
Nel post-partita, ai microfoni di Ligue 1+, Pierre-Emile Højbjerg non ha cercato alibi: “Subire due gol nei primi venti minuti ci ha complicato tutto. Parlare serve a poco: dobbiamo lavorare di più e assumerci le responsabilità. Abbiamo creato occasioni, ma non le abbiamo sfruttate. Così non basta”. Un messaggio chiaro allo spogliatoio.
Sulla stessa linea Benjamin Pavard: “Siamo molto delusi. Il primo tempo è stato sbagliato, nel secondo siamo cresciuti ma quando sei l’OM non puoi permetterti certe prestazioni”. Poi l’analisi: “Da diverse partite manca l’intensità giusta. Possiamo parlare di mentale o fisico, ma ora conta raddoppiare gli sforzi e non mollare mai”.











